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Con Camilla Limone la musica è Vista Anima

Da venerdì 31 maggio sarà in radio Vista anima (distribuzione Pirames International) il primo brano di Camilla Limone (feat. Costarico) giovane influencer e artista napoletana.

 

Camilla Limone

Camilla Limone

Camilla Limone esordisce sulla scena musicale con un brano cantato insieme al rapper pugliese Costarico (aka Enrico Costantini), un incontro “social” avvenuto tramite Instagram e che ha segnato la loro collaborazione. Attraverso l’unione tra pop e rap le voci di Camilla e Costarico raccontano la fine di una storia d’amore da due punti di vista diversi: tra malinconia e insicurezza cantano l’inevitabile conclusione di un rapporto che lascia entrambi sconfitti, ma consapevoli che il sentimento non sarebbe potuto durare più a lungo.

Non c’è panorama più bello della nostra anima… con tutte le sue fragilità, insicurezze e delusioni. Il brano rappresenta per me una rinascita, un inizio, un’esortazione a me stessa, e a chiunque si accontenta della vita che conduce, a inseguire i propri sogni senza paura di non riuscire o di non essere all’altezza – racconta Camilla Limone – “Vista anima” racconta di una ragazza che vuole perdersi e vuole abbandonare il confort zone dell’abitudine e delle certezze per provare ad essere felice. Versa una lacrima guardando al passato con la consapevolezza che sarà l’ultima, perché ha ritrovato se stessa.

Camilla Limone è una cantautrice napoletana, classe 1992. Giovane stilista e influencer, ha mosso i primi passi nel mondo della musica fin da piccola, studiando canto e pianoforte. La sua naturale vocazione per l’arte in generale, l’ha spinta a interessarsi al settore della moda e ad iscriversi al POLIMODA International Institute of Fashion Design & Marketing di Firenze, per poi proseguire i suoi studi di Fashion design and arts a Londra presso la prestigiosa Central St Martins.

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Shade, una notte all’Alcatraz

Non avrà ottenuto il successo sperato al Festival di Sanremo, ma la data milanese del tour di Shade era senza dubbio uno degli eventi più attesi dalle centinaia di fan del rapper torinese. D’altronde il genere che propone il cantante è più adatto alla fruizione tramite social e piattaforme di streaming, visto che raggiunge in tal modo direttamente il suo pubblico, giovani e giovanissimi appassionati di rap italiano di qualità. E la composizione del pubblico di questa serata ne è la riprova: gli over 25 sembrano una sparuta minoranza.

Shade

Shade

di Federico Moia

L’eccitazione è visibile e poco alla volta l’Alcatraz, la venue scelta per lo spettacolo di questa sera, inizia a riempirsi. Il locale, settato in modalità B, appare a un primo sguardo pieno ma non stracolmo, lasciando un po’ di “spazio vitale” ai giovanissimi che assiepano la sala. Prima della portata principale, due piccoli antipasti, Oliver Green e Boro Boro accolti freddamente da un pubblico un po’ pigro. Alle 21,30 circa, le luci si spengono e fanno il loro ingresso sul palco i musicisti che accompagneranno il Shade, la platea dell’Alcatraz va in fibrillazione, i giovanissimi iniziano a saltare e urlare. Non sono molti gli artisti di questo genere che si esibiscono con un gruppo live, che contribuirà a rendere ancora più particolari i brani. Pochi istanti dopo aver attaccato con il primo brano, ecco finalmente il protagonista della serata che incita i partecipanti al grido di Welcome to the Show, direttamente dal suo ultimo album Truman, seguita a ruota da un altro “classicone” Mai una gioia, dal debut del 2015. Shade scherza e ride con il pubblico, creando un bel rapporto fan-artista, sincero, quasi improvvisato. Lo show continua rapidamente, con un pezzo sparato dopo l’altro in rapida successione. Severo ma giusto, Stronza bipolare, fino ad arrivare al primo dei tanti featuring che impreziosiranno la serata. Accolta da un boato, sale sulle assi dell’Alcatraz Emma Muscat, con la quale il nostro canterà la hit Figurati noi. Non c’è un attimo di pausa ed ecco il secondo ospite, addirittura J-Ax che tra un elogio e l’altro al giovane cantante, divide con Shade Tutti a casa. Tanti altri i nomi che contribuiranno a rendere la serata una e vera e propria passerella di ospiti: Fred de Palma con Se i rapper fossero noi, Giulia Penna Se mi lasci ti disso, Nitro con Le cose peggiori, e poi Ensi e Grido. Ognuno di questi ospiti è accolto con un boato e non fa altro che far alzare ancora di più il livello di adrenalina del pubblico. I giovanissimi non stanno fermi un secondo, ballando e scapocciando ininterrottamente dall’inizio alla fine. Il locale è ormai quasi in una discoteca. L’accoglienza più incandescente è riservata, prevedibilmente, a Federica Carta con cui Shade propone la hit sanremese Senza farlo apposta, che tutti accompagnano cantando in coro. Il concerto corre veloce e appassionante. Impossibile non farsi trascinare dalla grinta e dall’entusiasmo di Shade, dalla bravura dei musicisti e dalla spettacolarità della scenografia che tra giochi di luce, stelle filanti e video sui megaschermi regala una cornice perfetta all’intera esibizione. Shade appare sicuro, un vero mattatore che riesce a coinvolgere e divertire tutti i presenti, tra una Amore a primo Insta e una commovente Patch Adams, sicuramente uno dei brani più “impegnativi” del rapper. Alla fine rimane la sensazione di uni spettacolo ben collaudato, vivace, dal ritmo coinvolgente. Inutile chiedere di più. Per la qualità ripassare un’altra volta.

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Rock The Castle, tre notti speciali a Villafranca di Verona

Oltre 25mila le persone attese per la seconda edizione del boutique festival “Rock the Castle” che animerà la splendida cornice del castello Scaligero di Villafranca di Verona il 5, 6 e 7 Luglio 2019. Tre giorni di musica, intrattenimento, food & beverage all’insegna dello spessore artistico e della promozione dei valori artistico culturali del nostro paese.

Rock in the Castle

Rock in the Castle

di Irene Venturi

Cura dei dettagli e della dimensione musicale, ma non solo: “Rock the Castle” si impegna a essere green, utilizzando solo bicchieri al polipropilene riutilizzabili e lavabili. Non vedremo quindi distribuire plastica monouso, mentre l’acqua sarà libera ed erogata in vari punti strategici. Questo uno dei punti cardine di tutte le rassegne musicali del 2019 targate Vertigo. “Il contributo che chiediamo al nostro pubblico”, specifica Marcello Venturi Operations Manager di
Vertigo- è di 2 euro per l’acquisto iniziale del bicchiere riutilizzabile a fronte del quale, il nostro impegno sarà quello di garantire acqua gratuita per tutti all’interno delle aree dei festival, oltre a un efficiente servizio di ricambio, deposito e lavaggio dei bicchieri, il tutto senza dover fare code”. Il festival si aprirà Venerdì 5 Luglio. Headliner della prima giornata saranno i Dream Theater, in tour con il loro nuovo album Distance Over Time. Ad accoglierli ci saranno Haken, Mono, Inglorious, Kingcrow e Levania. Dopo la giornata dedicata al progressive, il Sabato sarà prepotentemente hard rock con Slash feat. Myles Kennedy & The Conspirators, headliner della seconda giornata, preceduti da Black Stone Cherry, Dee Snider, Sebastian Bach, Richie Kotzen, Fm. Il festival green-rock si conclude Domenica, a gran voce. Sul palco si susseguiranno grandi nomi del panorama heavy metal. Ultima possibilità per incontrare gli Slayer in Italia. Durante la giornata si potrà assistere anche ai live di Gojira, Philip H. Anselmo and The Illegals playing Pantera, Overkill, Sacred Reich, Necrodeath, Carved. Una chiusura in grande stile.

Il castello di Villafranca, il primo a ospitare in Italia i Coldplay quando nessuno ci credeva, e crocevia di nomi di altissimo livello come Rammstein, Soundgarden, Megadeth, Marylin Manson e molti altri, ancora una volta si prepara ad accogliere orde di appassionati con musica no stop dalle 12 fino alle 23.30. Ad animare le tre giornate una compagnia medievale di figuranti in perfetto stile rock che si aggirerà tra le mura per ricreare un’esperienza storica, ludica e culturale a 360°. Rock the Castle dà il via ad un mese di concerti che si susseguiranno da lì in avanti. Il festival è organizzato da Vertigo, già pronti e in rampa di lancio per il 2020, con il patrocinio del Comune di Villafranca e in collaborazione con Eventi Verona e Synapsy. Radio partner: Virgin Radio.
Si stanno accendendo gli amplificatori…

LINEUP E ORARI DELLE TRE GIORNATE
apertura porte ore 12

5 LUGLIO
21.30 DREAM THEATER
20 Tesseract
18.30 Haken
17.15 Mono
16.15 Inglorious
15.15 Kingcrow
14.15 Levania

6 LUGLIO
21.30 SLASH FEAT. MYLES KENNEDY AND THE CONSPIRATORS
20 Black Stone Cherry
18.30 Dee Snider
17 Sebastian Bach
15.45 Richie Kotzen
14.45 Fm

7 LUGLIO
21.30 SLAYER
20 Gojira
18.30 Philip H. Anselmo and The Illegals playing Pantera
17 Overkill
15.45 Sacred Reich
14.45 Necrodeath
14.00 Carved

Prezzi dei biglietti
Prezzo del biglietto del singolo giorno in prevendita: €60,00 + d.p.
Prezzo del biglietto del singolo giorno in cassa: €70,00

Prezzo dell’ABBONAMENTO (tre giorni): €146,96 + diritti di prevendita

Biglietto ROYAL (biglietto + Vip Pack Royal): €129,99
Il pacchetto VIP include
Nr.1 Biglietto Posto Unico Singolo Giorno
Nr.1 Manifesto Rock The Castle 2019 da collezione (edizione limitata, numerata)
Nr.1 Laminato VIP commemorativo Rock The Castle 2019*
Nr.1 T-Shirt Rock The Castle 2019
Nr.1 Bandana RTC 2019
Nr.1 Plettro esclusivo Rtc 2019
Nr.1 Shopper Bag
Nr.1 Un Free Drink
Nr.1 Buono pasto da utilizzare presso i Food truck del Festival
Entrata Dedicata al giorno / Salta Coda

I BIGLIETTI di ROCK THE CASTLE sono acquistabili esclusivamente sul circuito www.ticketone.it e nei giorni di concerto alla biglietteria allestita presso il Castello Scaligero di Villafranca di Verona.