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Fred De Palma ci emoziona con Hanglover

Fred De Palma ci ha preparato con i singoli Adiòs, Il cielo guarda te e Ora che poi è finalmente arrivato l’album Hanglover, album ricco di collaborazioni che rappresenta un’evoluzione della scrittura del rapper. Lo abbiamo incontrato per farcelo raccontare, per entrare con lui nel mondo.

Fred De Palma e la cover di Hanglover

Fred De Palma e la cover di Hanglover

di Carlotta Sorrentino

Questo album è ricco di collaborazioni, qual è quella a cui tieni di più?
Sicuramente mi piacciono tutte tantissimo, ogni artista è stato scelto in base alle esigenze della canzone.
Se un adolescente ti chiedesse tre dischi per capire il rap italiano, oltre ad Hanglover cosa gli consiglieresti?
Sicuramente Marracash, il primo album di Marracash: è un album che mi ha formato, il primo che ho comprato fisicamente. Midnite di Salmo è un altro album è un altro album che mi ha influenzato molto, con una ricerca di scrittura e di sonorità incredibile. Infine Album di Ghali: è la prima volta che l’Italia si internazionalizza in questo modo, a me ha trasmesso una voglia di globalizzazione. Ghali con quest’album è uscito dai canoni della musica italiana.
Nel brano Un’altra Notte parli di sogni che diventano trappola, cosa è l’amore nella stagione del 2.0?
E’ il legame che è cambiato, parlo prevalentemente di tradimenti; in Ora Che parlo di tradimenti verso di me, e in Un’Altra Notte nei confronti di una ragazza. E’ l’amore ai tempi di Instagram.
Nel brano Niente Da Dire fai riferimenti alla nuova generazione di trapper, cosa ne pensi di questa nuova scena? E’ un caso che questo brano sia situato nell’album dopo 5.30 col featuring di Achille Lauro
Non è una una critica verso chi fa trap, ma verso il sistema in Italia. Quando una cosa funziona la devono tutti copiare. Dico Pubertrap, nessuno cerca la propria identità tutti copiano ma nessuno ha la sua identità, è un saccheggio dalla roba americana e francese, è ovviamente parte del game. Achille Lauro è un’amico e lo rispetto tantissimo.
Sempre per il discorso “Online On Time” qual è il tuo rapporto con i social?
E’ inevitabile, nel brano Hanglover parlo molto di questo, critico facendone parte, è molto sottile la differenza tra chi tramite i social comunica essendo un’artista e chi non lo è! I giovani sono sempre più confusi. Nel brano faccio un paragone, come se Leonardo Da Vinci oggi guardasse i like sotto le sue opere.
Negli ultimi anni, quante volte il tuo destino ha cambiato destinazione stupendo te per primo?
Molto più spesso di quanto si possa pensare, ho sempre creduto nella musica e nelle mie capacità.
Si dice che i rap sono i nuovi cantautori, ma per te esiste ancora il rap di protesta, quello cattivo che può portare al cambiamento sociale?
Io penso che ci sia il rap che porta al cambiamento dell’individuo, quello che mi scrivono i miei fan è molto simile, è assurdo come tante persone dopo aver ascoltato la canzone mi scrivono cose simili tra loro, questo crea unione e vuole dire che il messaggio è stato percepito. Secondo me la gente è stanca di sentir parlare di protesta, dalla tv, i giornali. Ognuno ha il suo ideale, le persone hanno voglia di emozioni.

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Beppe Carletti e i Nomadi ci danno un assaggio di futuro con Decadanza

Da venerdì 6 ottobre sarà in radio e su tutti gli stores digitali Decadanza, il nuovo singolo dei Nomadi che anticipa il nuovo album di inediti in uscita il 27 ottobre (Edizioni e Produzioni I Nomadi / distribuzione Artist First).

La cover di Decadanza

La cover di Decadanza

Decadanza (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi) è il primo brano inedito dei Nomadi cantato da Yuri Cilloni, nuova voce della band, insieme a Massimo Vecchi. Prosegue ntanto “LA STORIA CONTINUA TOUR”, uno spettacolo che ripercorre le grandi canzoni dei Nomadi. Queste le date di settembre e ottobre:
23.09.2017 Sale (AL) – Campo Sportivo
24.09.2017 Casalguidi Serravalle Pistoiese (PT) – Piazza Gramsci
30.09.2017 Sedini (SS) – Piazza
01.10.2017 Cupramontana (AN) – Sagra Dell’Uva – Piazza Cavour
02.10.2017 Reggio Emilia (RE) – PalaBigi per AISM
06.10.2017 Bratto (BG) – PegherFest, campo sportivo
07.10.2017 Montebelluna (TV) – PalaMazzalovo

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Se cadono saponette c’è la musica di Romina Falconi

Negli ultimi giorni, davanti al carcere di San Vittore, allo Stadio San Siro, alla Borsa di Milano, a Cadorna e per tutta la città di Milano sono stati avvistati ironici cartelli di pericolo con la scritta: Caduta Saponette. È il segnale che dal 22 settembre, sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digital download Cadono Saponette (Freak & Chic/Artist First), il nuovo singolo di Romina Falconi, l’unica cantautrice italiana a poter essere definita per stile e sound la Lady Gaga del Belpaese.

Romina Falconi

Romina Falconi

“È una vita che sorrido, quando arriva il mio regalo?” inizia così uno dei singoli più sferzanti della cantautrice romana che ironizza sulle sventure della vita “Cadono saponette ormai so piegarmi bene, tu che eviti il dolore dimmi un po’ come si fa”. Note amare che si accompagnano però a una visione autoironica di sé stessi “Sei cresciuto con l’amore, io con un paio di querele”«Cadono saponette è un’istantanea sulle difficoltà e sulla prudenza che ti blocca proprio quando è arrivato il momento di lasciarti andare, come un freno su una strada in discesa. – commenta Romina Falconi – Ho voluto usare una figura retorica per dare un senso popolare e quotidiano un testo che invece vuole esprimere un disagio oscuro ma molto diffuso fra le persone. Voglio incoraggiare chi appunto si sente così. Perché esiste sempre una seconda possibilità. Ogni lasciata è persa? Devi decidere se rimanere (sempre) alla stazione sbagliata con il vestito migliore, oppure cominciare a gestire pure la felicità. Questo testo e questa musica mi rappresentano, c’è tutto: ironia, origini popolari, il mio lato sensibile e intellettuale.»

Il singolo ha un sound moderno di livello internazionale realizzato grazie alla produzione di Maximilian Rio e Marco Zangirolami con la straordinaria partecipazione del batterista di fama internazionale Gary NovakRomina Falconi, cresciuta nel quartiere romano di Torpignattara, si interessa alla musica fin da bambina, studiando canto ed esibendosi nella realtà locale. Nel 2007, Romina presenta al Festival di Sanremo nella Sezione Giovani il brano “Ama”. Tra il 2009 e il 2010 è corista nell’”Ali e Radici World Tour” di Eros Ramazzotti. Incontra Immanuel Casto con cui nasce una proficua collaborazione artistica: firmano singoli molto amati dal pubblico web come “Crash”, “Sognando Cracovia”, “Eyeliner” e “Horror Vacui” e nel 2014 condividono un tour nei maggiori club d’Italia, come l’Alcatraz di Milano e l’Estragon di Bologna. Il disco di esordio Certi sogni si fanno attraverso un filo d’odio è uscito a fine 2015 e contiene i singoli “Il Mio Prossimo Amore”, “Sotto il Cielo di Roma”, “Attraverso”, “Maniaca”“Playboy” ed è entrato direttamente nella top20 della Fimi degli album più venduti e ad oggi ha raggiunto le 3.000 copie fisiche e oltre 4.000 download digitali. Romina Falconi, insieme ad Immanuel Casto, fa parte della factory creativa Freak & Chic.