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Primo in radio, Non mi Avete fatto Niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro si conferma bello come un romanzo

Continua il successo di “Non mi avete fatto niente”, il brano con cui Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno vinto il Festival di Sanremo: il singolo conquista infatti il primo posto della classifica Earone, risultando così il brano più trasmesso della settimana dalle radio italiane.

Ermal Meta e Fabrizio Moro  nella sala stampa dell'Ariston mentre annunciano la partecipazione all'Eurovision

Ermal Meta e Fabrizio Moro nella sala stampa dell’Ariston mentre annunciano la partecipazione all’Eurovision

“Non mi avete fatto niente”, che ha debuttato al numero 1 dei singoli su iTunes conquistando anche la prima posizione della Top 50 Italia ed entrando nella Global Viral di Spotify, è contenuto negli album di entrambi gli artisti, usciti venerdì 9 febbraio; per Ermal Meta un disco di inediti“Non Abbiamo Armi” (Mescal), mentre per Fabrizio Moro un best con 13 suoi grandi successi, riarrangiati e rimasterizzati, più due inediti, Parole Rumori E Anni” (Sony Music). E’ online il videoclip (http://vevo.ly/mQtYf7), con la speciale regia di MICHELE PLACIDO affiancato da Arnaldo Catinari, che racconta le immagini raccolte dai due autori attraverso la paura vissuta anche nella musica negli ultimi anni. Un sentimento che purtroppo coinvolge ogni angolo di “questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra” per cui sono stati inseriti dei sottotitoli che traducono il testo in diverse lingue: Francese, Turco, Russo, Tedesco, Norvegese, Islandese, Finlandese, Greco, Arabo, Ebraico, Giapponese, Cinese, Albanese, Spagnolo, Portoghese, Inglese, Swahili. In primavera i due artisti saranno in concerto in importanti location: Ermal Meta il 28 aprile al Mediolanum Forum di Assago (MI) e Fabrizio Moro il 16 giugno allo Stadio Olimpico di Roma.

I biglietti per il concerto di Ermal Meta (prodotto da Mescal) sono disponibili suwww.ticketone.it e nei punti vendita abituali. Per info www.mescalmusic.com. Radio 105 è media partner ufficiale di “NON ABBIAMO ARMI – IL CONCERTO”.

I biglietti per il concerto di Fabrizio Moro (prodotto da F&P Group) sono disponibili suwww.ticketone.it e nei punti vendita abituali. Per info www.fepgourp.it. RTL 102.5 è media partner ufficiale di “FABRIZIO MORO – STADIO OLIMPICO 2018”.

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Sanremo riscopre la musica, riflessioni a posteriori

Tanti gli epiteti dati a questo festival: “festival dei record”, “festival di Baglioni” … per noi è stato il Festival di Sanremo, finalmente. Da pochi giorni si è conclusa la settimana dedicata all’evento musicale italiano per eccellenza, il più atteso e il più chiacchierato.

Ermal Meta e Fabrizio Moro  nella sala stampa dell'Ariston mentre annunciano la partecipazione all'Eurovision

Ermal Meta e Fabrizio Moro nella sala stampa dell’Ariston mentre annunciano la partecipazione all’Eurovision

di Irene Venturi

Dibattiti sui cachet, sulle scelte organizzative, sugli ospiti, anticipano ogni anno i giorni antecedenti alla kermesse per poi disperdersi come note. Quest’anno possiamo dire di aver finalmente rivisto Sanremo, quello dei tempi in cui ci piacevano tutte le canzoni, rendendo difficile la scelta. Le radio hanno il grande potere di farci entrare nella testa anche quelle canzoni che al primo ascolto suscitano solo indifferenza ma quest’anno no, il livello era altissimo e questo lo denota anche il successo di ascolti. La finale ha raccolto 12 milioni e 125mila telespettatori sintonizzati su rai 1 con uno share del 58,3%. Il picco di ascolti è arrivato con Laura Pausini, che dopo le voci che avevano sollevato dubbi sulla reale esistenza di una laringite ha concluso la sua esibizione fuori dall’Ariston, e Pierfrancesco Favino, grande rivelazione di questo Festival.

SANREMO É… MUSICA
“Il Festiva di Sanremo 2018 metterà la musica al centro”, preannunciava il direttore/dittatore artistico Claudio Baglioni, e così è stato. Dagli ospiti ai momenti di intrattenimento il filo conduttore è stato sempre e solo un grande spartito,
eliminando quindi le interviste interminabili che gli anni scorsi fungevano da tappabuchi riuscendo solo a distogliere l’attenzione. Non sono comunque state serate corte, si sfiorava spesso e volentieri l’1.00 di notte portando alcuni concorrenti a considerare l’ipotesi di cantare direttamente a Uno Mattina. C’è da dire che Claudio Baglioni è riuscito comunque a creare un format scorrevole e mai pesante. Sanremo è stato musica ma soprattutto Grande musica: Baglioni ha duettato con i Negramaro, Nannini, Morandi, Pelù, Vecchioni, Paoli e Rea, e poi gli ospiti internazionali James Taylor e Sting. Ecco, su questi ultimi ci sarebbe qualcosa da dire. La loro grandezza rimane indiscussa, ma era così necessario farli esibire con un omaggi, forzato, alla musica italiana? Lasciamo che ognuno scriva la propria storia con le proprie parole e le proprie emozioni.

SANREMO É… AUTOREFERENZIALE?
Saremmo ipocriti a dire di no. Molti sono stati i momenti in cui al centro c’era la carriera artistica di Baglioni, sicuramente per renderlo a suo agio. Ammettiamo che nei panni di conduttore lo abbiamo visto a tratti impacciato. D’altra parte però, chi non conosce le sue canzoni? E quanti sarebbero stati capaci di riproporre propri brani che hanno segnato anche la musica italiana in modo così ironico?

SANREMO É… RIVELAZIONI
É stato il Festival della musica italiana e, possiamo dirlo, il Festival di Baglioni, Hunziker e Favino. Baglioni è risultato preciso, innovativo ma allo stesso tempo tradizionale. Michelle Hunziker ha portato la solarità che la contraddistingue anche su un palco così grande, adattandosi ai tempi televisivi e riuscendo a  giostrare al meglio le pause, ben diverso dai 45 minuti di striscia la notizia. Finalmente è mancata la valletta e abbiamo visto sul palco una vera e propria conduttrice. Favino, Favino!! Attore, conosciuto e riconosciuto, che ci ha sorpresi per la sua grande professionalità e dote artistica. Mai avremmo pensato di emozionarci così tanto con il monologo “La notte poco prima della foresta” e mai avremmo pensato di ridere così tanto con il mash-up “Io non canto”. Baglioni ha annunciato che il prossimo Sanremo non sarà più sotto la sua dittatura ma aspettiamo a dirlo, ci speriamo ancora.

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Arrivano dalla Puglia i Frammenti di Martina Sivilli

Esce ” Frammenti “, il primo singolo della giovane artista pugliese, Martina Sivilli, prodotto da Luca Venturi per la On The Set (Milano), arrangiato da Franco Muggeo, in streaming e digital downloadil videoclip diretto da Marco D’Andragora, è stato girato ad Amsterdam.

Martina Sivilli

Martina Sivilli

Frammenti, scritta da B.Montecucco e A.Santonocito, è così descritta da Martina: “è una canzone che oggi più che mai mi appartiene,poiché in essa si cela il ricordo di una storia d’amore finita. Questa storia però non ha un lieto fine e ciò che ne resta oggi sono solo frammenti; nostalgia e malinconia è tutto quello che sento!”. Martina Sivilli vive a Palo del Colle, nata a Bari,nel 3 febbraio del 1999; ha una sorella minore a cui è legatissima e che definisce speciale, e soprattutto un sogno nel cassetto: diventare una cantante di successo. A 4 anni, si iscrive a scuola di danza perché affascinata dal mondo della musica e del ballo; poi a 9 anni grazie a quello che lei vede come il pilastro della propria vita, suo nonno, scopre la passione per il canto, e da qui comincia il  lungo cammino verso il suo sogno. Ha frequentato diverse accademie musicali, partecipato a diversi concorsi; il suo  grande idolo è Beyoncè, dice:” Vorrei un giorno poter quanto meno conoscerla, perché eguagliarla … ritendo sia impossibile!”. Martina sin da piccola ha amato il palcoscenico,e afferma:” il palcoscenico è la mia casa, sono me stessa solo quando metto piede su quelle tavole di legno”.