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Noel Gallagher lascia la sua Oasi(s) e prende il volo con gli High Flying Birds

Dopo i Destage e i Nomorespeech, band vincitrici dell’Heineken Jammin’ Festival Contest, gli Enter Shikari e Pitbull, arriva sul palco l’ex-membro degli Oasis: Noel Gallagher con la sua nuova band, gli High Flying Birds.

Noel Gallagher - foto di Pino Ninfa

La loro non è una band in senso stretto, dice Noel, ma è un “collettivo” soggetto a mutamenti.

Sono le 20.00 e lo spazio di Fiera Milano Live, che ospita oggi, domani e dopo domani, l’Heineken Jammin’ Festival, è pienissimo di gente venuta da ogni parte d’Italia per ascoltare musica, divertirsi e… bere birra! Perché la festa è dell’Heineken, giusto?

Ma alle 20:00 succede qualcos’altro, ma cosa?
Arriva Noel Gallagher e ci si accorge dagli striscioni che si alzano al cielo e dalle canzoni che inneggiano a Noel, il grande membro degli Oasis, che per litigi interni, ormai lo si sa, ha lasciato il gruppo.

Noel Gallagher sul palco di HJF 2012 - foto di Pino Ninfa

Il nostro Noel non è la prima volta che calca il palco dell’Heineken, ma l’aveva già fatto il 12 giugno del 2005 con il suo vecchio e amato gruppo.

La scaletta comprende: The Death of You and Me, Aka…What a Life e If I Had a Gun. E come potevano mancare questi testi? Sono quelli che compongono la trilogia Ride the Tiger, trasmessa per la prima volta il 28 novembre 2011 e definita da Entertainment Weekly  la migliore mai realizzata, superiore anche a quella di Axel Rose (Don’t Cry, November Rain, Estranged).

Noel Gallagher - foto di Pino Ninfa

Non mancano però riferimenti ( forse malinconici?) al vecchio gruppo, infatti Noel e gli High Flying Birds terminano la loro esibizione con Little by Little e Don’t Look Back in Anger, le celeberrime degli Oasis.

Con un ospite così d’eccezione il pubblico dell’Heineken non poteva che essere soddisfatto e “danzante”. E pensare che dopo ci saranno i Red Hot Chili Peppers, una serata ricca di sorprese e di buona, inebriante musica.
Leggi la scaletta:

• (It’s good) to be free
• Mucky Fingers
• Everybody’s on the Run
• Dream on
• If I Had a Gun
• The Death of You and Me
• Record Machine
• What a Life
• Talk Tonight
• Broken Arrow
• Half the World Away
• Stranded on the Wrog Beach
• Whatever
• Little by Little
• Don’t Look Back in Anger

(Barbara Giglioli)

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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