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Cheap Wine, tra rock'n'roll e smarrimento

I Cheap Wine

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Il nuovo album dei Cheap Wine si intitola “Based On Lies” ed è il nono della band in 15 anni di attività. I due precedenti lavori “Spirits” e il live “Stay Alive” hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti: rispettivamente, miglior album italiano del 2009 secondo i lettori del Buscadero e miglior disco dal vivo del 2010 secondo il web magazine Roots Highway.


“Based On Lies” è un disco estremamente eclettico che mostra tutte le sfaccettature dei Cheap Wine, mettendo in luce la loro grande versatilità. Le atmosfere variano dal rock’n’roll allo swing, dalla canzone d’autore alla ballata desertica, affrontando, nei testi, lo smarrimento provocato dalla crisi economica e da una situazione sociale che sta ripercorrendo i passi della grande depressione del secolo scorso.

L’incipit di molti libri e molti film è “Based on a true story” (basato su una storia vera). Per avvertire il lettore e lo spettatore che l’opera non è frutto di fantasia, ma riporta – o si ispira a – fatti realmente accaduti.

Based On Lies” (basato su falsità) è invece il mondo attuale secondo la definizione che ne danno i Cheap Wine, attraverso i testi del loro nuovo album. Un mondo fondato sulla finzione, dominato da mass media che manipolano la realtà fornendone ai popoli una visione distorta, parziale e ingannevole.

Quella che il filosofo statunitense Noam Chomsky ha denominato “Strategia della manipolazione” vede realizzata la sua più completa ed efficace applicazione in quest’epoca di profonda crisi economica: la parte più debole della popolazione, travolta dalla “piena” di una recessione che sta assumendo contorni catastrofici, viene bombardata da messaggi che tendono a distrarla e poi a spaventarla, rafforzando il senso di colpa, provocando rassegnazione e sostenendo l’impunità di chi ha generato e continua a fomentare i focolai della crisi.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

One Comment

  1. Buondì Andrea,
    nessuno ha mai parlato di articolo e come dovrebbe sapere, vista la sottile ironia, le cartelle stampa sono fatte apposta per essere utilizzate: sia integralmente che parzialmente. Mi spiace che non abbia visto tutto le cose esclusive che Note Spillate, e I Love Beer in generale, ha fatto nel tempo e le assicuro che sono parecchie.
    Grazie e buona giornata.
    F.

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