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Italia Loves Emilia – Il libro: storia di una notte magica

Jovanotti e Giorgia (foto Jarno Iotti)

Italia Loves Emilia – Il concerto
Italia Loves Emilia, il ricordo di una serata unica. E la scaletta

Il 22 settembre 2012 “Italia loves Emilia”, il grande concerto organizzato a Campovolo per dare concreta solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna, ha visto radunarsi 13 artisti, per 4 ore di concerto. Un’altra Italia, quella che pensa e sogna e condivide, si è ritrovata intorno ai 90 metri del palco.

Zucchero, Nomadi, Giorgia, Tiziano Ferro, Fiorella Mannoia, Renato Zero, Negramaro, Elisa, Claudio Baglioni, Litfiba, Biagio Antonacci, Lorenzo Jovanotti, Ligabue hanno dato i brividi a 150.000 ragazzi e ragazze, realizzando dal vivo, fisicamente, le parole-manifesto di Biagio Antonacci: “Solidarietà è riuscire ad andare oltre se stessi. Le proprie abitudini. Il proprio egoismo. Condividere con i meno fortunati quello che si ha e quello che si è”.

Perché la musica, come ha ricordato Baglioni è “il social network più grande e più bello che sia mai stato inventato”.  “Campovolo è stato diverso da tutti gli altri progetti, non solo per le dimensioni dell’evento, ma  soprattutto per il clima che si è creato. Non è così facile vedere tredici artisti mettere da parte  il proprio ego e mettersi al servizio di una causa, senza nessun capriccio. Questo è quello che è successo”. dice Luciano Ligabue ricordando quel giorno mentre Zucchero alla domanda “Se dovessi usare una parola sola per raccontare, a chi non c’era, cosa è stato Italia Loves Emilia, quale useresti? E perché?” risponde “ Irripetibile. Il perché è ovvio.” I giusti presupposti, i giusti valori, al momento giusto, come racconta Renato Zero “ “Personalmente ciò che mi sono riportato a casa è questa mia rinnovata ostinazione di esserci sempre quando l’Italia chiama. Se dovesse esserci un’altra chiamata, un’altra emergenza nella quale impegnarsi, non c’è tempo da perdere per decidere… Questo è il mio paese. Questa è la mia gente. Questa è un’emergenza. Questo sono io. Perciò si fa!”

Queste parole ora si possono leggere nei 13 interventi di quegli artisti, che hanno voluto dire, o meglio narrare questa esperienza unica, anche se originata da una grande tragedia. E’ un libro corale, nato da un’idea felice per ripensare le risposte e le reazioni di speranza a un altro evento, purtroppo infelice, quello che ha causato tutto: il terremoto. Ma a volte anche un fatto drammatico consente di fare il punto, a tutti noi e anche agli stessi artisti, che mai come ora sono riusciti a trasmettere, con le canzoni e con le loro parole scritte, il lampo di luce della musica. Un lampo di vita.

Con il libro “Italia Loves Emilia – Il LIBRO” continua la raccolta fondi destinata alla ricostruzione di una o più scuole nel territorio emiliano. Il concerto del 22 settembre e le donazioni hanno prodotto, sino ad oggi, 3 milioni di euro, che sono da considerarsi un dato parziale. L’utilizzo dei fondi, così come tutte le spese sostenute, sono controllati e revisionati da un apposito ente e verranno documentati sul sito ufficiale www.italialovesemilia.it entro il 15/12/2012.

Per partecipare alla raccolta fondi, è possibile fare donazioni a favore della Onlus ITALIA LOVES EMILIA tramite:
-versamento su conto corrente bancario con il codice IBAN: IT66V 03126 01600 000000 518987
-versamento su conto corrente postale IBAN: IT 21 R 07601 01600 001008658542
-versamento tramite PayPal e tramite carta di credito tramite la sezione “donazioni” sul sito www.italialovesemilia.it

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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