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Maroccolo, nulla è andato perso

Gianni Maroccolo

Gianni Maroccolo (Litfiba, CSI, Marlene Kuntz), tra le personalità più eccelse e incisive della nostra storia musicale, ritorna dopo otto anni dal suo ultimo lavoro solista (A.C.A.U., 2004) e lo fa con un progetto unico e fuori da ogni schema realizzato in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa.

Il musicista/produttore si avvale della collaborazione dell’amico e collega Claudio Rocchi per lanciare vdb23/nulla è andato perso. vdb23/nulla è andato perso è una vera e propria impresa collettiva, una scommessa, una sfida per portare in Italia un modo di far musica ancora lontano dal nostro intendere la produzione.

E’ un progetto dove l’aggettivo indie diventa modalità d’azione a tutto tondo. Questo perché alla base della diffusione di questo prodotto artistico c’è la formula del “crowdfunding”: un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse e porta ogni singolo individuo a essere parte attiva della realizzazione.

Dal 12 dicembre e solo per 60 giorni il cd sarà disponibile soltanto in crowdfunding sulla piattaforma www.musicraiser.com creata da Giovanni Gulino di Marta sui Tubi. Alla fine del periodo di raccolta delle donazioni, si andrà in produzione con dvd, cd&vinile e libro. A tutti coloro che avranno dato il loro contributo verrà spedito

vdb23/nulla è andato perso: ognuno troverà sulla copia personalizzata e numerata della declinazione scelta di vdb23 il suo nome in bella vista tra i crediti come co-produttore. Un’ operazione che renderà i partecipanti attivi in un vero e proprio esperimento che ha il fine di bypassare i classici anelli della produzione filiera e per  sondare, anche a beneficio di un popolo intero di musicisti indipendenti, la possibilità di produrre arte anche in Italia – come già in Inghilterrra, Francia, Germania ed Usa è possibile da anni – senza discografici, senza marketing e distribuzione, senza intermediari per la vendita.

Il prodotto sarà realizzato in maniera assolutamente artigianale confezionato (CD ed LPvinile e libro biofotografico) in carta a mano nepalese, senza inutile plastica. Addirittura nessuna stampa tipografica. Titoli  e crediti “timbrati” in piena autarchia del terzo millennio.
Nulla sarà acquistabile in altro modo, né on line, né in negozio, rendendo in tal modo vdb23 un vero e proprio cimelio da collezione, sperando che sia solo il primo di altri progetti che abbracceranno questa nuova idea di produzione. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di musicraiser dove è possibile capire come contribuire con una donazione che abiliterà gli interessati a ricevere i diversi prodotti in ricompensa, singolarmente abbinati tra loro in una varietà di opzioni corrispondenti al valore delle donazioni.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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