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Un incredibile "Duel" musicale

Un attimo di Duel

Sorte dal nulla, due improbabili figure con le loro metamorfosi, irrompono violentemente nella nostra storia musicale: armati di pianoforte, violoncello, grimaldello, sedia a sdraio e barbecue, questi affabulatori dall’animo delicato e suadente fanno saltare in aria a uno ad uno gli stereotipi musicali d’ogni tempo, dalle più classiche melodie di pregiata fattura, alle più bieche melodie da supermercato.

Grazie all’imperturbabilità del loro talento, Laurent Cirade e Paul Staicu giocano con situazioni stravaganti in un turbinio di avvenimenti e di effetti scenici (vedasi il violoncello che con occhialoni da pilota, suona il volo del calabrone sospeso in aria!), lasciando il pubblico estasiato, imprigionato e affascinato dalla vertigine dei loro deliri poetici accompagnati da un umorismo di estrema classe. Prima “tragedia” musicale mai scritta, Duel è senza dubbio la più pregnante testimonianza di ciò che Desnos diceva a proposito del burlesco: “la forma più sconvolgente del lirismo”.

“Ginnopedia dell’Incubo Cannibale”, “Ballata per una Piccinina Abbandonata”, “Concerto per Carta di credito”, “Toccata per un sequestro”, “Rap della depressione sociale”, “Minuetto del sadismo militare”, “Canto zigano per un momento di nostalgia scout”, “Scat per Stentor muggente”. Qual era dunque il filosofo che affermò che la musica è in grado di rigenerare gli animi? Due eccezionali musicisti si abbandonano a esilaranti regolamenti di conti, e finiranno per essere irrevocabilmente convincenti per tutti.

Tutte le informazioni sul tour italiano di Duel

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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