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Zucchero va in Patagonia…una cena col re del Blues

Zucchero in concerto

Prima Papeete ora la Patagonia, il coast to coast a stelle e strisce e il Giappone. Zucchero è dirompente dopo il suo concerto all’Arena di Verona. Note Spillate ha cenato con lui dopo il concerto. E’ mezzanotte passata quando la tavola si anima.

Zucchero
come va?

Bene. Voglio suonare ancora. E’ un privilegio della mia posizione. Ora vado a suonare dove non sono mai stato.
E’ appena stato a Tahiti.
Da anni mi cercavano a Tahiti e in Nuova Caledonia: ho capito perché quando ho trovato 5mila persone allo stadio di Papeete.
Ha cantato in inglese?
Italiano e spagnolo. Miles Davis e poi Eric Clapton mi dissero, a ragione, che se cantavo come gli altri non mi sarei distinto.
In questo concerto però canta “With you or without you” degli U2.
E’ una canzone cui sono affezionato, mi riporta a un periodo difficile della mia vita che, comunque, sarebbe proseguita lo stesso.
Bono che ne pensa?
Non lo sa ancora, ma glielo dirò.
Ci racconti il suo futuro da nomade.
A ottobre vado in Patagonia, farò dei concerti alla fin du mondo. Canzoni come Volo, Baila, Miserere, Diamante, Un diavolo in me e Così celeste le conoscono. In acustica con gli indios patagonici devono essere magiche.
La metteremo in contatto con Pietro Sorba, genovese trapiantato in Argentina: grande critico enogastronomico.
Volentieri. Aspettando mi consulterò col mio amico Flaco Biondini, il chitarrista di Guccini.
Dopo la Patagonia?
Un coast to coast negli Usa. Due mesi suonando ovunque.
Basta?
No, poi il Giappone. C’è un concetto che chiamo senso della conoscenza: credi che nessuno ti conosca e invece qualcuno c’è

Un momento de La Sesiòn Cubana

sempre.
Nella sua galleria dei duetti celebri chi manca?
Keith Richards, Bob Dylan e Tom Waits. Oltre a Fabrizio De André.
Mai conosciuto?
Ci siamo visti una sola volta e credo che a stare di più insieme ci saremmo divertiti.
Le manca qualche collega?
Non posso credere che si siano fatti da parte Francesco Guccini e Ivano Fossati.
All’Arena ogni spettatore aveva una rosa bianca da sventolare durante Guantanamera.
Bello vero? Una canzone che mai avrei creduto di cantare.

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

2 Comments

  1. vivo in patagonia e vorrei sapere la data esatta per poter andare a vedere il concerto di zucchero, grazie mille

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