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Robin Thicke, linee annebbiate ma idee chiare

Robin Thicke nel video di "Blurred lines"

In testa alle classifiche in 25 paesi col singolo “Blurred Lines” che anticipa l’album omonimo. Note Spillate lo ha incontrato e intervistato a Milano. Nato a Los Angeles nel 1977, ha all’attivo sei album, una moglie attrice, Paula Patton, e una figlio di tre anni, Julian Fuego.

Robin Thicke un record di numeri uno.
Eccome e anche in Italia.
Avevo visto un suo concerto alcuni anni fa al Blue Note: era praticamente uno sconosciuto.
Ha ragione. Oggi forse sarebbe troppo piccolo. E magari anche inadatto visto che la mia musica è evoluta, è più contaminata.
Il video di Blurred Lines è una provocazione.
Premesso che io amo le donne e rispetto le donne, gioco sulla divisione su brave e cattive ragazze ma parlo anche di una vita in famiglia.
E’ stato anche censurato., il video.
Lo so ma io volevo far ridere, sono stato auto-ironico giocando sulla rima dick-thicke. I miei amici hanno riso molto.
In generale è stato gradito.
Direi di si, oltre 20 milioni di visualizzazioni.
Belle ragazze al suo fianco. Sua moglie le ha tenuto il muso?
Mia moglie è una  attrice e bacia uomini spesso sul set. Compreso Tom Cruise. Anche io per una volta ho voluto baciare un’altra, sul set del video.
Maretta in famiglia?
No. Per me è la più bella del mondo e mi ha sposato e sono un marito geloso.
Torniamo alla musica?
Volentieri. Le faccio ascoltare qualcosa di nuovo (collega l’i-phone a un pc, ndr): si intitola OOOlalà e può sembrare lontana dai dischi precedenti ma ora faccio la musica che mia piace.
Oggi chi comanda nella musica?
Ci sono rapstar e popstar.
Riprendiamo dalla linea annebbiata?
E’ la linea tra una buona e cattiva donna ma anche la differenza tra uomo e donna. Stessi desideri e stesse paure, la vita non è divisa in bianco e nero. Talvolta sono io l’uomo di casa. Sono romantico, molto sensibile, i miei compiti sono uguali a quelli di Paula.
Chi è un artista?
Non sei un artista se non crei la tua musica, sono stato per un lungo periodo senza scrivere nulla. Le faccio ascoltare For the rest of my life.
E’ una canzone scritta dieci anni fa e perfettamente integrata nell’album. Ora senta Give it to you.
Non sembra neanche sua, ha un ritmo dance e hip hop
Blurred Lines ha una differenza di stili importante ma non mancano le canzoni romantiche.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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