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Una birra tre canzoni: Daniele Ronda

Daniele Ronda

Ormai la canzone dialettale non è più un dialetto, è una lingua. Anche l’aristocratico Festival di Sanremo se ne è accorto. E se questo processo va avanti, si fa sempre più intenso lo si deve ad artisti del valore di Daniele Ronda, che col suo disco “la sirena del Po” sta proseguendo questo onestà colonizzazione. Ecco le sue tre canzoni per la nostra birra in questa estate 2013.

“Cenerentola” perché segna l’inizio della prima tourneé dell’album “Daparte in folk”, ed era proprio l’estate 2011 e l’ambiente è una grande festa di paese, di quelle che segnano e caratterizzano la stagione, ci fanno capire che è davvero estate. “La sirena del Po” perché parla della mia città e mi riporta a tutti i caldissimi pomeriggi d’estate che ci ho passato, sperando a volte in quel grande fiume di potermici tuffare, come mi raccontano si facesse tanti anni fa, e come la sirena, essere meraviglioso, fa ogni notte. “Si strappano le nuvole” perché in un’estate così dove si parla tanto di “crisi” le persone hanno  ancora la  voglia di lottare, perché la fatica, i sacrifici ed il sudore per raggiungere un obbiettivo contano, sono momenti fondamentali quanto il raggiungimento del traguardo, perché il sole c’é, è che a volte arriva qualche nuvola a coprirlo e strappare quelle nuvole è compito nostro, così da continuare a vederlo.

Tre canzoni una birra con Renzo Rubino
Tre canzoni una birra con Patrick Trentini

Tre canzoni una birra con Marco Guazzone
Tre canzoni una birra con Corinne Vigo
Tre canzoni e un birra con Ketty Passa
Tre canzoni una birra con Chiara Bagnini
Tre canzoni e una birra con Arisa
Tre canzoni una birra con Susanna Parigi
Tre canzoni una birra con Giulia Mazzoni
Tre canzoni e una birra con Marco Ligabue
Tre canzoni e una birra con Antonella Lo Coco

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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