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La musica alla…moda di Mark Bee

Mark Bee in action

Mi accade di lavorare come dj/selecter per sfilate e e la prima cosa che va tenuta presente è che non devi fare le scelte che fanno ballare i tuoi amici. Dunque subito mi rendo conto che devo dimenticarmi di essere un dj, l’approccio e le “regole basilari” del club non hanno nulla a che vedere con il mondo delle passarelle.

Incontro il team stilistico che espone i progetti della collezione, quali sono state le ispirazioni, i richiami e le tendenze. Si parla, si discute, ci si confronta, spesso aiutandosi con parole chiave, periodi storici e immagini visive. Finiti questi incontri inizia il mio lavoro. Devo trovare una colonna sonora che rispecchi tutti quei concetti che mi hanno presentato, ma soprattutto che vengano esaltati, rafforzando la componente visiva con quella sonora

Dopo una lunga ricerca ho selezionato i brani che ritengo adatti ma avendo ritmiche completamente differenti tra loro, il pensiero di metterli in sequenza mette a dura prova la mia logica da dj. Vanno adattati alle tempistiche della sfilata, per cui apro il software di editing e inizio a lavorare di “taglia e cuci” in modo da ottenere delle tracce confezionate su misura per l’occasione.

E’ arrivato il giorno della sfilata. Dietro le quinte nel pre-show regna un clima di “calma apparente”, sono consapevole che le tempistiche possono subire minime variazioni, basta un leggero ritardo in un cambio abito per far sfasare quella sincronia musica/look che mi sono studiato. La sfilata inizia e le modelle escono con il loro ritmo cadenzato, anche i miei brani scorrono via bene e correggo solo impercettibili imprecisioni con loop, sfumature e mixate. Il pubblico non si accorge di nulla, ottima scelta quella di lavorare in modalità “live”

Non ho il dancefloor da studiare e far divertire al quale sono abituato ma il mio sguardo è impegnato nel monitorare la sequenza dei look in uscita in modo da preparare in tempo il brano corrispondente. Siamo arrivati all’uscita finale, la mia tensione e la concentrazione sono massime, gradualmente sfumo il brano in corso per far entrare quello destinato all’ultimo giro di passarella, alzo il volume e le modelle escono tutte in fila scatenando l’applauso generale. E’ andata bene, ora però una birra ben spillata me la merito!

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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