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Il momento del ritorno di Gigi D’Alessio è Ora

Gigi D'Alessio

A due anni dall’uscita dell’ultimo cd inedito, ecco “Ora”, il diciottesimo album del cantante napoletano per Sony Music. Dall’artista viene definito “l’album della maturità”, che celebra gli oltre vent’anni della sua carriera: “Il mio disco è come un guardaroba, perché lo si sa, la musica è una donna nuda. Tocca al cantante vestirla”.

Nell’album ci sono atmosfere funky, pop e nuove identità musicali tra la rumba e il rock. Non manca ovviamente la canzone napoletana: “Si turnasse a nascere” che chiude il cd  è cantata dall’artista nel suo dialetto o come dice lui “nella mia lingua”. All’interno dell’album ci sono due collaborazioni: con Enzo Avitabile (conosciuto ai tempi del conservatorio) e con la compagna Anna Tatangelo: “I featuring sono nati naturalmente. Volevo nel mio cd Enzo insieme ai Bottari con le loro percussioni- confessa D’Alessio- “Notti di Lune Storte” è nato con semplicità. Enzo è venuto a casa mia e in cinque minuti abbiamo fatto tutto”. Con la compagna Gigi canta “Serpente a sonagli”, che è anche il contributo di Mogol all’album. La canzone è una danza seducente di una donna dalle sembianze di serpente, che ammaglia la preda con la sua bellezza.

L’amore, tema caro all’artista napoletano, è raccontato questa volta in prima persona. Il brano “Ora” è una dedica affettuosa che D’Alessio fa al suo pubblico “che mi ha dato gioia, pane e cuore”.  I fan di Gigi non sono circoscritti all’Italia, sono ovunque nel mondo, visto il successo ottenuto con sette tourneè internazionali in Europa, USA, Canada e Australia e gli show straordinari all’Olimpya di Parigi e al radio City Music Hall di New York. Anche quest’anno il tour partirà dall’estero, da Montreal in Canada il 7 febbraio.

Il cantante ha un popoloso pubblico internazionale, che anche per merito della sua canzone porta Napoli nel cuore e si preoccupa del suo stato

Gigi D'Alesio e Anna Tatangelo

 di salute: “Il grande problema della zona tra Napoli e Caserta è la terra dei fuochi -continua indignato- Ma non ci rendiamo conto che stiamo ammazzando chi ancora deve nascere? La terra non è nostra, ce l’hanno prestata. La verità è che se continuiamo così, i nostri figli non avranno futuro”. Passa poi dal problema dei rifiuti tossici ai drammatici e attualissimi casi di alluvione. D’Alessio commenta la tragica situazione sarda e si dice “sconcerto per l’accaduto, perché certi rischi possono essere previsti ed evitati ”.

Emotivamente e caratterialmente poco lontano dal sud Italia c’è l’Argentina, dove Gigi ha trascorso un periodo di tempo per registrare la sigla di una telenovelas prodotta a Buenos Aires. La canzone è la traduzione spagnola di “Quanti amori” e il titolo del brano è “L’amor es asì”. “Talvolta mi capita di fare poche ore di volo, per esempio per andare a Londra, e una volta arrivato di sentirmi all’estero. In Argentina invece mi sono sentito da subito a casa, nonostante la grande distanza che la separa dall’Italia”.

Rimanendo in tema di televisione, il 25 novembre andrà in onda “Questi siamo noi”, un programma condotto da D’Alessio e dalla Tatangelo su Canale 5 e che sarà trasmesso anche in diretta radiofonica su Rtl 102.5. Tra gli ospiti ci saranno i Modà, Roberto Vecchioni, Alessandra Amoroso, Bianca Atzei, Biagio Izzo, Andrea Pucci, Ale e Franz e Paolo Bonolis. L’idea originaria era di fare due puntate: “Anna e io abbiamo preferito farne una sola ma intensa, con due belle ore di musica. Vogliamo portare sul palco solo la qualità, che riscatti la musica leggera italiana, spesso snobbata in televisione”. Sarà una serata ricca di ospiti, di sorprese e di duetti inediti. Tanta musica e divertimento. Infatti Gigi confessa:  “ Quella sera io avrò occhi solo per il qualitel, non di certo per l’auditel”.

(Intervista di Barbara Giglioli)

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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