0

C’è la festa di Alfonso e viene da Levante

Levante

Arriva da Levante la festa di Alfonso. Ed è una festa splendida, che ha un successo inatteso, per proprozioni ma non per stile, poiché gira l’Italia senza neanche un disco in circolazione. Levante è Claudia Lagona, siciliana rinata a Torino, che ci ha fatto danzare tutta l’estate col tormentone “Alfonso”

.
Come è un suo concerto?
Sto sul palco circa un’ora e venti minuti, proporrò tutto il disco che ancora non esiste più alcune cover.
E un tour senza disco?
La forza del singolo “Alfonso” ha fatto saltare tutti gli schemi. E poi Max Gazzè che mi ha voluto ad aprire i suoi concerti.
Ma uscirà prima o poi?
“Manuale distruzione” è pronto dal marzo 2013. E anche l’uscita è vicina.
Quando?
Ho mandato un brano a Sanremo Giovani dunque devo pazientare ancora un pochino. Ero contraria a un repackaging con la canzone del festival, qualora venissi ammessa al palco dell’Ariston.
Dunque?
Se sotto l’albero trovo Sanremo il disco uscirà quella settimana altrimenti credo che sarà già fuori a gennaio.
Ci spera?
Sono scaramantica, se accadesse sarebbe il coronamento di un anno fantastico se lo dovrò guardare in televisione il progetto musicale che mi riguarda procede comunque.
Intanto lavora ad altro?
Sono già a buon punto col secondo. Ma le assicuro che non mi sono stufata, quando mi capita di riascoltare “Alfonso” ancora ci ballo sopra.
La nuova scrittura dove la conduce?
Sono in una fase di cambiamento, sto vivendo una mia tempesta personale che non so dove mi porterà.
Più intimista?
Dipende dai punti di vista. Io credo che il mio modo di affrontare un testo sia intimo in generale, a suo modo anche “Alfonso” è un testo intimo.    A chi si ispira?
La prima è Carmen Consoli: come me siciliana e donna di chitarra. Poi ci sono Alanis Morissette e Janis Joplin. Quindi arriva l’onda rock che va dagli Afterhours ai Verdena, dai La Crus a Cristina Donà fino a Meg.
Molto donne.
Sono state soprattutto le donne ad avermi influenzato. Ma solo influenzato.
Ovvero?
In Italia quando si parla di modelli si parte subito alla ricerca di analogie: l’influenza è diversa dalla somiglianza, io sono io.
Lei ha vissuto per un periodo in Inghilterra.
 Sì a Leeds ma solo un mese e mezzo e non è stata una esperienza indimenticabile. Ma una sua utilità la avuto quella trasferta.
 Quale?
 Ho capito che non è per me scrivere in inglese, non essendo madrelingua non era una procedura naturale. E dire che avevo un album praticamente pronto.
Buttato via?
No, magari qualcosatorna utile per il secondo disco.
Che cover propone in concerto?
Ognuno dei mie musicisti segue altri progetti e dunque eseguo loro brani: sono Alberto Bianco, Daniele Celona, Federico Puttili e Alessio Sanfilippi, gli ultimi due componenti dei Nadar Solo. Lo considero un modo per spingere la musica giovane.
 
 

 

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *