0

Manupuma, “perdersi perdersi” per poi ritrovarsi

Un’attesa sfiancante. Lunga mesi, che si sono accumulati fino a formare un paio d’anni. E ora finalmente è arrivato Manupuma album d’esordio di… Manupuma, per l’anagrafe Emanuela Bosone, una delle voci più interessanti degli ultimi tempi.

Emanuela Bosone in arte Manupuma

Emanuela Bosone in arte Manupuma

Noi di Note Spillate abbiamo avuto la fortuna di ascoltare alcuni suoi brani ben prima che il disco uscisse e ne siamo rimasti subito stupiti. Che la convinzione era giusta ne abbiamo avuto con conferma quando ha aperto, a Milano, il concerto di Joan Vasser alias Joan as a Policewoman. Da lì l’attesa fino all’uscita del disco eponimo e l’incontro con lei.

Emanuela finalmente…

«E’ stata una attesa lunga. Si era pensato di partire con un EP e poi siamo passati al disco».

Attendere la preoccupava?

«Temevo che la freschezza si attenuasse».

Il primo singolo è Perdersi perdersi.

«Lo ho scritto a quattro mani con Gino “Pacifico”. E’ nato di getto dopo avere visto Control, il film che racconta i Joy Division».

Scrive sempre?

«In ogni momento. La scrittura è legata alla vita che vivi. Scrivere di getto è essere un reporter. Io elaboro i dati che assorbo e scrivo».

Una sorta di limbo.

«Per me il limbo è più studiare e riascoltare».

Cosa?

«Per esempio il jazz di Billie Hallyday: penso alle sue ultime registrazioni, con la voce rovinata dagli eccessi ma pur sempre imponente. Dal jazz ho imparato il fraseggio».

Si è titolata col suo nome d’arte.

«Il mio primo pensiero è stato “Il mio zar”. Poi ho pensato che ogni canzone è un cortometraggio e dunque è stata una scelta naturale».

Da che ascolti viene?

«Le confesso che ho fatto un po’ di fatica a cantare in italiano. Sono cresciuta ascoltando Nina Simone prima ed Erika Badu poi. La vocalità di Mary J. Blige».

Come definirebbe la sua voce?

«Non soul. Si avvicina di più a Cat Power, Antony and the Johnson, Paolo Conte, Vinicio Capossela».

In Italia?

«La prima Carmen Consoli e Cristina Donà».

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *