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Giuliano Palma, giovane “old boy” a Sanremo 2014

Giuliano Palma ricomincia da… se stesso. L’artista milanese dopo anni di vita di gruppo sceglie di correre da solo, abbandona le cover, i Bluebeaters e va al Festival di Sanremo con due canzoni prese da Old Boy, suo album di inediti in uscita il 20 febbraio.

Giuliano Palma

Giuliano Palma

Si tratta di  Un bacio crudele e Così lontano, quest’ultima scritta da una ispiratissima Nina Zilli. Note Spillate lo ha intervistato.

Palma con che spirito va al Festival?

«E’ la fine di una rivoluzione. Vado all’Ariston a rimettermi in gioco».

Basta cover?

«Era diventato tedioso fare sempre cover, le belle ormai le ho fatte tutte e pertanto Old boy inverte il senso di marcia: un’unica cover, Always something there to remind me che è un tributo a Burt Bacharach, e tutti inediti».

Ci parli dei due brani che porta a Sanremo, Un bacio crudele e Così lontano, scritto da Nina Zilli.

«Ne ho buttato lì una manciata e scegliendo queste due mi hanno anche sorpreso, c’erano ballate più sanremesi».

Saranno la gioia dell’orchestra.

«Eccome, questi brani fanno suonare tutta l’orchestra, ci sono le partiture per tutti gli strumenti. Non ho rinunciato a nulla né mi è stato chiesto di fare cose non nelle mie corde».

A Sanremo aveva provato ad andarci anche con i Bluebeaters, vero?

«Sì, con Se ne dicono di parole ma non era stata presa. C’è da dire che lanciava un disco di cover e non di inediti».

Che si aspetta?

«L’Ariston non è fatto per ballare, ma spero che la gente batta almeno le mani».

Così lontano è firmato da Nina Zilli, artista con la quale ha spesso collaborato.

«Con lei c’è una empatia unica: l’ha scritta, mi ha pensato e ho provato a musicarla».

C’è rammarico per non avere iniziato prima la carriera da solista?

«Ho buttato via del tempo non ho problemi a riconoscerlo. Ho bisogno di essere libero. Con i Bluebeaters è durata pure troppo. Era sofferta la situazione: se suoni per tanto tempo con lo stesso gruppo si diventa amici e gli amici sono pessimi collaboratori e le dinamiche si fossilizzano. Ciò ha rallentato il processo naturale di separazione».

Quando ha fatto PES con i Club Dogo, Palma è stato criticato da una parte di fan.

«Ho preso qualche bastonata per PES, ma sono corazzato. Sono sempre lo stesso solo che da quando ho collaborato con i Dogo mi resta più difficile portare il cane al parchetto, troppi mi riconoscono».

Se arrivasse sul podio, con chi vorrebbe condividerlo?

«Con Antonella Ruggiero e il mio amico Francesco Sarcina».

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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