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E ora Dio ti darà le spiegazioni, ciao Freak Antoni

C’è una Testa di Pazzo in più a vegliare sulla nostra sana follia. Roberto Freak Antoni ha scelto di andare in tour su un altro pianeta. In fin dei conti questo, di pianeta, gli è sempre stato un po’ stretto.

La cover di "Dio ci deve delle spiegazioni", ultimo lavoro degli Skiantos

La cover di “Dio ci deve delle spiegazioni”, ultimo lavoro degli Skiantos

Lo ha costantemente preso a mazzate. L’ultimo disco degli Skiantos, Dio ci deve delle spiegazioni, è del 2009. Si vede che Roberto si è stufato di aspettare e quelle spiegazioni è andato a prendersele direttamente dal… principale. L’intervista che potete leggere è l’ultima che gli ho fatto. Tra “polli” e “sbarbine” ci mancherà. Più di quanto ora, a botta calda, possiamo immaginare. Ciao amico Freak, è stato bello, di tanto in tanto, sfiorare un “pessimissimo” come te!

Quando i conti non tornano, dal punto di vista umano, la cosa più semplice è rivolgersi direttamente al Cielo perché “Dio ci deve delle spiegazioni”. In particolare ci dovrebbe spiegare perché ci è stata affidata questa vita e quale è la nostra missione su questo pianeta. Intorno a questi due dubbi cosmici ruota “Dio ci deve delle spiegazioni”, l’album che dopo cinque anni di assenza e 35 anni di storia, rilancia gli Skiantos. E, come l’economia insegna, a un disco segue un tour: il “Fogna Tour”.

Roberto Freak Antoni e Fabio Dandy Bestia Testoni sono solo un pelino appesantiti, ma c’è da scommettere che a fine tour si ritroveranno un fisico da tronista. Ciò che il tempo non scalfisce è l’ironia. Perché scavallato il mezzo secolo di vita, l’esperienza prevale sull’ideale: “Noi siamo dei bastian contrari –raccontano- e ciò significa che se le rockstar sfasciano le stanze degli hotel, noi siamo le star buone. Uno dei temi più dibattuti oggi riguarda le droghe? Noi le abbiamo trattate quando solo pensarci era da scomunica. Piace il suono distorto delle chitarre? Fantastico, ci ingegniamo a scovare nuovi suoni acustici. La nostra ironia lascia tracce e insinua dubbi”.

Controcorrente oltreché demenziali. Quest’ultimo è un termine sul quale si sono spese decine di interpretazioni. Eppure la risposta è semplice: “E’ prima di tutto un linguaggio e non da persona colta. E’ caratterizzato da frasi brevi, concise e scontate. Quando urliamo pubblico di m… non è un anatema generalizzato. E’ una provocazione per le masse che si lasciano trascinare dalle tendenze”.

Tra i brani che costituiscono “Dio ci deve delle spiegazioni” ce ne sono un due che giacevano nel cassetto da anni, sono “Io sono un perdente” e “Senza vergogna” ed entrambi hanno una storia singolare: “La prima venne bocciata perché il titolo costringeva in automatico le persone a fare i debiti scongiuri. Ma ora è diventata inarrestabile. Ci abbiamo messo le mani, le abbiamo costruito un nuovo abito musicale ed è entrata nel disco con autorevolezza. <Senza Vergogna> è un valzer: strano eh? Quando fu scritta ci venne spontaneo offrirla al re del liscio, Raoul Casadei. Lui fu irremovibile nel suo rifiuto”. Oltre alle due canzoni recuperate, segnaliamo “Testa di pazzo”, Il razzista che c’è in me”, ”Merda d’Artista”, “Una vita spesa a skivar la Fresa” e “Tu Tremi”. Sono prolifici gli Skiantos quando si mettono a scrivere: “Ce n’erano un’altra decina. Le abbiamo messe da parte e le utilizzeremo per un nuovo progetto in autunno. Crediamo di avere fatto un buon lavoro, curato nei particolari. Non ci aspettiamo che Merda d’Artista diventi un capolavoro, ci accontentiamo che venga capita”.

Originale anche battezzare un tour…”Fogna Tour”. Ma c’è un motivo: “Siamo il solo gruppo che parte dalle cantine e arriva nelle fogne: “Siamo carichi. Suoneremo 6, 7 canzoni del nuovo album e poi pescheremo nella nostra storia. Le sbarbine rientreranno nei bis, Carabiniere Blues è una variabile. E poi costringiamo ad ascoltare due brani che amiamo ma che non hanno mai conquistato i fan: <Io dentro> e <Polli>. Esigiamo un attento ascolto delle nostre canzoni”. Qui attenzione perché affrontare una notte demenziale non è proprio facile. Ma regala soddisfazioni!

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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