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No Chains, che bella Idhea di libertà!

Una risposta, netta, a chi dice che la musica langue, che il pop è stereotipato arriva da Idhea, laureanda in lingue e letterature straniere ma già laureata in musica.

Idhea

Idhea

Idhea prima lo studio o la musica?
Vorrei vivere di musica ma è difficile e comunque la laurea la voglio portare a casa.
Perché Idhea?
Per poter essere ricordata facilmente, per poter ambire, un domani, a un mercato estero, perché è una parola che ricorre spesso, idea, e io la ho personalizzata con l’inserimento di una h.
A proposito di estero in No Chains, ci sono tre canzoni straniere.
Premesso che mi piace la lingua inglese, la padroneggio bene…il sogno di volare Oltremanica o Oltreceano lo cullo.
Senza catene?
Insomma. Sono molto legata a Bordighera, in Liguria, dove ho sempre vissuto. Ma so che per per provarci non devo essere ancorata a un luogo.
Pronta a trasferirsi?
Al momento giusto sì. Che sia Milano, Roma o altrove.
E’ proprio No chains
E’ il titolo dell’album e della canzone. E’ libertà.
Di che tipo?
Materiale e mentale ma che porti fuori dalle gabbie fisiche e psicologiche.
Un’altra canzone è Inno alla terra.
L’ambiente è una tematica che mi sta a cuore. Il pianeta è contaminato, la mia è una canzone di allarme ma pure di speranza.
Altro tema cui è sensibile è l’amicizia.
Rientra spesso nei miei testi. Ne parlo più approfonditamente in Un’amicizia così: è molto autobiografica, narro esperienze negative e la difficoltà a tenere in piedi relazioni trasparenti.
A chi si ispira?
In assoluto Michael Jackson, è un punto di riferimento musicale.
In Italia?
La triade Pausini, Elisa, Giorgia.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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