0

Incredibile Moreno

Moreno torna con un nuovo disco e una storia, la sua, che ha dell’”Incredibile”, ma solo per chi lo ha conosciuto ad Amici. Per chi ha seguito il percorso artistico del rapper genovese passo dopo passo questo è un successo annunciato. Col precedente disco “Stecca” ha venduto 180mila copie e un tour sold out. Il primo aprile è uscito “Incredibile”, il nuovo album che mostra un artista più maturo e più forte, che collabora con J Ax, Gué Pequeno, Alex Britti, Antonio Maggio, Annalisa Scarrone e Fiorella Mannoia.

Moreno

Moreno

Moreno gli ultimi 12 mesi della sua vita hanno dell’”Incredibile”.
Nulla era scontato e dunque è ancora più incredibile.
Ovvero?
La vittoria ad Amici non garantiva in automatico che avrei venduto 180mila copie di “Stecca” e che il tour sarebbe andato bene.
Dubbi, ripensamenti?
Non rinnego nulla, neanche le quattro discipline di “Amici”.
Il freestyle ha un suo spazion nel disco.
Nasco da lì e, ribadisco, non rinnego il mondo dal quale provengo. Sono stato campione italiano della specialità, quattro volte campione ligure, solo a MTV Spit sono uscito in semifinale.
Ma tra gli applausi…
Infatti. E in più ho avuto l’occasione di conoscere J Ax che ora è ospite del mio disco.
La collaborazione è nata lì?
Sì ma non lo ho pressato, ho saputo aspettare. E se non lo avessi convinto non avrebbe accettato di essere nel disco: è un mostro sacro. Comunque tanti mi hanno scoperto con freestyle e mi piace l’idea di restituirlo ai miei fan.
Tante collaborazioni.
Molti credono che quando firmi un contratto per una major, come è successo a me con la Universal, tutto sia più complicato. Non è così. Ma stavolta hanno voluto vedere come me la cavavo da solo.
Che c’era da verificare?
“Stecca” è nato mentre partecipavo ad “Amici”, stavolta è stato diverso. Mi sono scelto personalmente tutti i featuring.
J Ax e Gué Pequeno dei Dogo ok, ma gli altri vengono da altri mondi.
Ognuno lo ho contatto personalmente e lo ho incontrato. Non volevo solo un duetto ma che ognuno ci mettesse del suo. Annalisa Scarrone e Antonio Maggio sono stati perfetti rispettivamente con “Ferire per amare” e “Interruttore generale (canzone d’autore)”, Alex Britti in “Giro tutto il mondo” ha suonato il banjo e la chitarra. Di tutti sono diventato amico.
Fiorella Mannoia?
E’ la ciliegina sulla torta. Per convincerla dovevo trovare una storia che potesse piacerle: “Sempre sarai” la ha convinta.
Che succede nei prossimi mesi?
Faccio il coach ad Amici, incontrare i fan in un tour promozionale e credo che farò due concerti che anticiperanno il tour che dovrebbe essere dopo l’estate.

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *