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Madaleine Peyroux, quando la poesia si fa in musica

di Leonardo Valenti

Una voce corposa e profonda, quella di Madeleine Peyroux, che colpisce subito dalla prima nota. Presenta, sul palco del Blue Note di Milano, il progetto “Recreation”, un repertorio standard e brani originali con la formazione del classico Trio Jazz. Accompagnata da Jon Herington alla chitarra  e Barak Mori al contrabbasso, prendono vita brani dall’atmosfera blues e jazzy.

Una cover della Peyroux

Una cover della Peyroux

La Peyroux incanta con la sua raffinatezza e ipnotizza con i chiaroscuri vocali e la sua gestione del fraseggio, così personale, da rendere alcune canzoni quasi sospese nel tempo. Non mancano momenti più intimi con esecuzione di brani chitarra e voce, nei quali la cantante, da sola sul palco, riempie lo spazio con la sua voce e una magica interpretazione. Dall’emozionante esecuzione di Guilty (Randy Newman) alla più morbida Bye Bye Love, si susseguono brani raffinati e coinvolgenti. Una serata emozionante, un live dove protagonista è la bravura della Peyroux, che stupisce e ammalia l’ascoltatore con la sua incredibile voce e la sua bella personalità.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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