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Biagio Antonacci, re di San Siro

Biagio Antonacci conquista San Siro…e i suoi 50mila fan. Lo abbiamo incontrato poco prima del via, ecco cosa ci ha detto.

Biagio Antonacci

Biagio Antonacci

Sono onorato di aprire la stagione dei concerti a San Siro, una stagione di grandi artisti, mi auguro sia di buon auspicio, si conferma il luogo della musica più internazionale in Italia, uno spazio più ambizioso e più importante.
Ho ospiti gli amici Laura Pausini ed Eros Ramazotti: ci siamo abbracciati facendo Tra te e il mare, la voce di Laura perfetta. Poi faccio un medley con Eros: quando io facevo il geometra lui era già un artista internazionale, mi sarebbe piaciuto arrivare a quel livello. Volevo onorare quella parte di carriera che io ho molto ammirato.
C’è poi “Convivendo” in versione rock che è molto originale, è molto rock e forte, oggi dire rock non significa più nulla bisogna spiegarlo. Ho un palco immenso dove devo correre. La versione con Laura di “Convivendo” è stile Rolling Stones, volevo sentirla in versione estrema e irriconoscibile.
E’ ambizioso uno stadio con un album uscito da un mese e mezzo…è basato più sulla storia mia che sull’album. Siamo usciti in prevendita molto prima dell’uscita del disco. Credo di avere uno zoccolo duro di fan visti quanti sono arrivati. Hanno fatto una gara di velocità nell’imparare in fretta i testi. E’ “L’amore comporta” è un disco nel quale credo e che sarà lavorato per un anno intero. Mi piacerebbe debuttare nei palasport l’8 novembre, il giorno del mio compleanno.

 

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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