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Emma, una gladiatrice all’Arena in Limited Edition

Neanche la pioggia ha spento il sorriso di Emma nella notte dell’Arena. Ha tirato diritto cantando, duettando, piangendo, ridendo, insomma mostrando tutte la forza e la debolezza di una donna. Vi racconto il concerto, ma soprattutto cosa mi ha raccontato Emma nel camerino, spente le luci e allargato il sorriso.

Emma in abito da sposa a inizio concerto

Emma in abito da sposa a inizio concerto

Emma più forte della pioggia.
Mi aspettavo una Arena senza pioggia ma sono felice perché è stata una spinta a lavorare bene in condizioni disastrose.
Così terribili?
Ho fatto le prove prima rallentando l’ingresso del pubblico e poi facendolo entrare comunque e ho provato con loro: avevo solo due brani a disposizione, uno mio e uno con David Bisbal, col quale ho duettato e che se anche in Italia è poco noto ha venduto oltre cinue milioni di album.
Cosa la ha messa più in difficoltà.
L’umidità chesballa gli strumenti. E’ tutto live il mio shoe. E’ vero che il pubblico dell’Arena rimane anche con la pioggia ma bisogna vedere quanto reggono musicisti e musica.
Emma Limited Edition è una celebrazione, un esame di maturità o cosa?
Più che una scelta è una esigenza che è maturata con Schiena disco di grandissimo successo. Nel tempo si è trasformato in unplugged, poi in un tour e poi in un altro tour.

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Ha cambiato anche famiglia artistica.
Sono entrata in Friends & Partner e ho trovato una famiglia di persone che investe nei sogni degli altri. Mi serviva un investimento su un grande palco in un momento così difficile. Farlo è stato un investimento sul mio lavoro.
Dove sta andando?
Non lo so ma sto andando, sono libera di esprimermi e mettere bocca su ogni cosa.
La nuova versione di “Calore” è spiazzante.
E’ nata su Together di The XX che fa parte della soundtrack del Grande Gatsby.
Ha un significato?
Ho attraversato l’anno più tremendo della mia vita, è stata dura. Le persone che mi hanno seguito sono state fondamentali.
Eppure sembrava così forte…
Arrivava di me una immagine convinta ma sono inciampata nel pensiero di mollare. La musica è meravigliosa ma l’esposizione è alta: non pensavo di muovere tutta questa attenzione. Ho pensato di prendere le mie quattro cose e andare a fare un’altra vita.
Oggi come si sente?
Una artista vera. Io e la musica ci siamo amati e odiati, troppe volte ho dovuto dire no a tante cose della mia vita: come in una relazione tra uomo e donna, devi saper anche dire no per farla funzionare. Poi ho scelto di sposare questo lavoro e di stare con chi mi stava vicino.

Emma all'Arena di Verona

Emma all’Arena di Verona

Rivalse?
Sono meno vendicativa e astiosa di quanto possa sembrare verso chi non ha creduto in me Ci ha già pensato la natura. Ho toccato il fondo. La gente vorrebbe che non mi lamentassi mai. I dischi di platino non sono tutto per me, cercherò di far quadrare tutti ci conti. Sento il peso della responsabilità. A volte credo di non farcela ma poi mi guardo intorno e sento l’incitamento ad andare, anche alla cieca. E’ bello quando le persone cambiano idea su di te. Il fan ti vuole bene a prescindere, io desidero essere capita anche da chi oggi non ci riesce.
Ora che farà?
Altre cinque date del Limited Edition: Lucca, Padova, Gallipoli, Taormina e Napoli. Poi altre tre a novembre: Milano, Roma e Torino.
Agosto e settembre nulla?
Il primo settembre sarà all’Arena di nuovo, ospite di Pino Daniele. Poi cambierò lo show, mi stufo presto, ho bisogno di cambiare.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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