0

Kimel racconta il niente che rende “distanti”

E’ arrivato in digital download e sulle piattaforme streaming Distanti, il nuovo singolo della cantautrice-chitarrista cremonese Kimel che anticipa l’uscita del disco, prevista per l’inizio del prossimo anno.

Kimel

Kimel

“Distanti” è un brano autobiografico dalle sonorità pop rock, scritto e arrangiato dalla stessa Kìmel e esprime la distanza e il senso di vuoto che spesso accompagnano la fine di una relazione: “Distanti è un brano in cui il niente è protagonista. Descrive il disagio profondo nel sentirsi, all’improvviso, estremamente lontani e incapaci di ripristinare qualsiasi forma di contatto con chi è stato parte della nostra vita -racconta Kìmel– L’animo è spaesato, naufrago e incapace di remare nella  contro-corrente dei sentimenti, in quel Niente che toglie il respiro. Il vuoto si fa inesorabile e ancor più insopportabile del nulla. La contraddizione tra la tensione del testo e il sound cantabile, ha assecondato la mia propensione per l’imprevisto e la dissonanza”.

Cantautrice e chitarrista rock, Kìmel è nata in un piccolo paese della provincia cremonese. Autrice e compositrice, ama creare ed eseguire personalmente gli arrangiamenti. Inquieta e particolarmente attenta al dettaglio, Kìmel propone un rock d’autore teso e viscerale, intimista ed immediato, che non teme le tonalità più ardue, ma anche i riff più ficcanti. Tutto sembra tendere alla sospensione, senza che i componimenti perdano il loro tiro accattivante e un registro musicale tagliente. Diplomata in Conservatorio in Chitarra e Pianoforte, Kìmel inizia un lungo percorso di esibizioni live in cui presenta il suo repertorio nei locali di tutta Italia. Numerose le aperture di concerti: The Black Eyed Peas, Subsonica, Edoardo Bennato e Alex Britti Tour. Nel 2006 vince il Cornetto FreeMusic Festival; nel 2010 è finalista a Sanremo Nuova Generazione; nel 2012 esce il primo singolo “Il Mostro” (Artist First).

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *