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Emma 3.0 è sempre più live la sua dimensione!

Ne ha percorsa di strada Emma Marrone dal 2010 a oggi. Ce la ricordiamo ancora molto bene con la maglia blu tra i banchi della scuola più famosa d’Italia, quella di Amici. Era la nona edizione e a sollevare la coppa alla fine dell’anno scolastico, fu proprio lei.

Emma in concerto

Emma in concerto

di Milly Abrusci

Leggi l’intervista di Emma all’Arena di Verona, in occasione della registrazione del cd-dvd E Live

Sono passati solo quattro anni, eppure ha collezionato già tantissimi successi. Ha vinto Sanremo, ha venduto milioni di dischi ed è diventata, in pochissimo tempo, una delle artiste femminili più amate d’Italia. Non dimentica mai le sue origini e ama profondamente la sua Aradeo, piccolo paese nel Salento. Dopo la tranche estiva, Emma ha deciso di ripartire con un rinnovato mini tour dal titolo Emma 3.0: nove date che abbracciano un po’ tutta l’Italia. La prima tappa si è svolta ad Acireale l’8 novembre e la seconda ieri sera al Pala Florio di Bari. Il concerto è stato aperto dalla sua amica Alessandra Naskà, autrice anche del brano Schiena, che lascia il palco pochi minuti prima dell’inizio.

Sono le 20:58, il palazzetto è illuminato da centinaia di cellulari pronti a immortalare i primi secondi del #trepuntozerotour. Ecco Emma: pantaloni di pelle, canotta con il marchio Brown 21, gilet e camicia a quadri verde legata in vita. Inizia con Amami e l’Amore non mi basta. Saluta il pubblico, incita i suoi fan a seguirla con il battito delle mani e riprende a cantare successi nuovi e vecchi: In ogni angolo di me, Sarò libera, Ma che vita fai. Si butta a terra, striscia, fa il ponte, si accascia completamente sul palco, fa la bicicletta e continua a cantare come se niente fosse, come se normalmente si canta in quelle posizioni. E’ scatenata, non si ferma un attimo, corre avanti e dietro e fa gli auguri di compleanno a un fan.

Prima di passare al pezzo successivo, ricorda che l’indomani uscirà il suo nuovo album,  E Live, un cd e un DVD live che, subito dopo il concerto e in anteprima, sarà venduto allo stand del merchandising. E’ il momento del brano scritto proprio da lei e in rotazione in questi giorni accompagnato dal video realizzato dagli Sugarkane. Si tratta di Resta ancora un po’, pezzo regalato all’amico Antonino Spadaccino. Lo canta per tutto il tempo in ginocchio davanti ai suoi fan che la guardano ammaliati. Terminata la canzone, si alza e, raggiunto il centro del palco, si gira di spalle e introduce Schiena.

Emma a Bari

Emma a Bari

Un gioco di luci meraviglioso, che illumina il palazzetto a intermittenza, accompagna una canzone che risale al primo album della salentina, Folle Paradiso e, nelle ultime battute, si lascia andare a un urlo: Bari Paradise, Grazie! Le luci si abbassano. E’ il momento emozionale:
“Questo brano è molto importante per me, rappresenta il mio passato. E’ stato scritto da un mio amico che stasera è qui in mezzo a voi insieme agli amici di Braccialetti Rossi. Lo dedico alle persone che non stanno passando un bel periodo”. Si tratta di Non sono solo te. Emma esce di scena e lascia spazio alla bellissima voce della corista Arianna Mereu e al suono meraviglioso del sax di Davide Di Gregorio. Torna con un cambio d’abito curioso: pantaloncini viola, calzettoni a righe bianche e nere, sneakers e gilet con cappuccio alzato. Si è trasformata improvvisamente in un pugile. Canta Per sempre, Sembra strano, Cullami e, contemporaneamente, simula un incontro di boxe con tanto di calci e pugni a ritmo di musica. Porta un tutore al ginocchio sinistro, evidentemente durante le prove del tour o ad Acireale, ha avuto qualche fastidio. Riconosce qualcuno tra il pubblico e lo saluta con una battutina finale: “Ciao, ci siamo incontrati a Tu si que vales, un abbraccio a Belen Rodriguez!”. La sorpresa più bella arriva proprio durante Con le nuvole, quando raggiunge la punta del palco e inizia a saltare e a fare acrobazie su un tappeto elastico.

Il tempo di riprendere fiato “sono tutta scassata e sono solo alla seconda data del tour, vedremo come arriverò al 25 novembre”, e riparte con Calore, l’inedito che le ha portato tantissima fortuna durante la sua partecipazione al talent di Maria De Filippi.  E’ l’ora delle presentazioni della band, composta da sette elementi e formata da: Davide Di Gregorio (sax, percussioni ed effetti elettronici), Max Corona (chitarra), Heggy Vezzano (chitarra), Marco Mariniello (basso), Leif Searcy (batteria), Max Greco (tastiere) e Arianna Mereu (cori). Arriverà, Meravigliosa, Non è l’Inferno e Dimentico tutto sono i brani successivi cantati uno dietro l’altro, saltellando sull’elastico a ritmo di musica e accompagnati da movimenti sensuali di bacino. Il pubblico è in estasi.

Lo sfondo del palco si colora di blu, le luci rigorosamente bianche, Emma si siede al centro del palco e incalza una parte puramente rock: Cercavo amore. Nel finale allunga il braccio e con il pollice e l’indice simula una pistola che mira verso il pubblico, si ferma un attimo ed esclama “io non sparo a nessuno, tanto si ammazzano da soli”. Il palco rimane vuoto e le luci si spengono. Il concerto sembra essere finito, il pubblico all’unisono invita il suo idolo a uscire. Pochi secondi ed eccolo accontentato. La band rioccupa la propria posizione, Emma rientra e intona l’ultima canzone di questo meraviglioso concerto: La mia città. Ancora acrobazie sul tappeto elastico e salti altissimi. Come fa a reggere un ritmo del genere, lo sa solo lei.

Emma ringrazia Bari, in realtà lo fa ripetutamente durante tutto il concerto, s’inginocchia e bacia il palco. Questa volta è vero, lo spettacolo è finito. Sono le 22.50. Il pubblico non ha smesso un secondo di cantare e di ballare, dagli spalti erano visibili i trenini che partivano dalle ultime file del parterre. L’immagine più bella è quella di una ragazzina affetta dalla sindrome di down che non si è fermata un attimo. Non si è seduta nemmeno per riprendere velocemente fiato. Emma è davvero amata da tutti: adulti, bambini, anziani, uomini, donne. Ha grinta, tiene benissimo il palco, si emoziona, ringrazia di continuo i suoi fan, si diverte e fa divertire. E’ umile, generosa e sensibile. Caparbia, tenace e intelligente. Ha dimostrato e dimostra continuamente il suo talento. La sua voce è potente e graffiante. Ha tutte le carte in regola per diventare una vera pop star.  Il tour continua con Pescara l’11, Roma il 14, Caserta il 15, Firenze il 18, Rimini il 21, Torino il 24 e Milano il 25.

 

 

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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