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Manupuma, una voce calda in uno spazio freddo

Manupuma, nome d’arte di Emanuela Bosone, è una voce prima che un’artista. Giovedì 30 ottobre la cantante si è esibita al Carlo e Camilla in Segheria, popolare locale di Milano, noto per esser parte dell’impero di Carlo Cracco e per la cucina unica ed elaborata.

Manupuma in Segheria

Manupuma in Segheria

di Matteo Rossini

Manupuma è stata il fulcro della serata e come le lancette di un orologio ha scandito il passare del tempo con la sua voce calda e avvolgente nei brani intimi, roca e potente in quelli più aggressivi. Manupuma è certamente una delle cantanti più interessanti del mondo dello swing italiano; l’artista ha cantato per circa un’ora presentando un repertorio che ha spaziato dall’italiano all’inglese fino ad arrivare a Ladruncoli, il suo singolo più noto, un inno di ribellione che colpisce con le immagini più che con i testi. Il suo punto di forza è proprio la capacità di saper attrare il pubblico con le sue parole, le sue storie e i suoi racconti personali che come uno schiaffo inaspettato ti colpiscono forte in faccia.

La cantante mette per iscritto, e poi in musica, semplici fatti di vita quotidiana che arrivano alle persone, ma con una differenza sostanziale rispetto ad altri autori: l’uso di un punto di vista ricercato e mai banale, unico e originale. Manupuma è un felino da palco, come si evince dal suo nome d’arte, ma anche una donna piena di vita e sensibilità che usa la sua voce per indirizzare le emozioni del pubblico.

La serata è trascorsa tra note swing, arrangiamenti r’n’b e cocktail preparati con ingredienti particolari, tra cui peperoni, rosmarino, miele e cannella, e poi serviti su bicchieri, almeno in apparenza, date le stravaganti forme e più simili a tazzine e vasi per fiori. La cucina del Carlo e Camilla in Segheria ha conquistato le papille gustative dei presenti in una location povera e ricca allo stesso tempo: luci calde, pareti fredde, lampadari di cristallo e tavoli di ferro. Le contrapposizioni presenti nella location hanno rispecchiato alla perfezione le diverse tonalità della voce della cantante, l’unica e grande protagonista della serata. Il freddo milanese ha un nemico in più: il timbro di Manupuma.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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