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Il Luna Park di Davide Solfrini

Riviera Noir: se fosse un romanzo, potremmo descrivere così il nuovo lavoro di Davide Solfrini, che ci porta in una riviera adriatica lontana dai riflettori, dalle luci di un Luna Park, giusto per citare il titolo, in un insieme di storie sospese nel tempo, ognuna con un suo mondo sonoro di riferimento.

 

Davide Solfrini

Davide Solfrini

Un piccolo mondo stretto, caotico e talvolta grottesco, dove le storie degli individui si accalcano nel poco spazio ed al contempo si perdono e appassiscono. Per questo nuovo lavoro il cantautore prosegue nel suo percorso musicale tra influenze americane, REM, Dream Syndicate, Grant Lee Buffalo ed alcuni elementi new wave, nuovi spunti, tutti al servizio della canzone e del testo. Davide Solfrini ha suonato il disco quasi interamente da solo, dividendosi tra diversi strumenti, come chitarre, elettriche ed acustiche, piano, tastiere, programming, con la collaborazione di Gabriele Palazzi Rossi e Francesco R. Cola alla batteria, Paolo Beccari all’armonica ed Omar Bologna alla chitarra. Dal vivo Davide Solfrini proporrà i brani in diverse vesti, in versione acustica da solo o accompagnato da Omar Bologna, per i live invernali o con la band al completo per l’Estate 2015.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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