0

Orquesta Buena Vista Social Club, un addio in salsa cubana

Gli amici se ne vanno e lo fanno passando da Villa Arconati per il loro Adios Tour. L’appuntamento con L’Orquesta Buena Vista Social Club è per martedì 14 luglio.

La cover dei Buena Vista Social Club

La cover dei Buena Vista Social Club

L’Orquesta Buena Vista Social Club realizzò il suo unico album in studio nel 1997, prodotto da Ry Code. All’album, che vide la partecipazione di un suggestivo ensamble di veterani musicisti Cubani, fece seguito il celebre e fortunatissimo film di Wim Wenders, oltre ad una serie di tour internazionali e da ulteriori album solisti dei componenti del gruppo, dando vita ad un vero e proprio “fenomeno Buena Vista”.  Ora, nel 2014, dopo migliaia di performances di successo in tutto il mondo, i musicisti dell’Orquesta Buena Vista Social Club, con due ospiti d’eccezione: Omara Portuondo e Eliades Ochoa, si apprestano a salutare il loro amato pubblico decidendo di esibirsi per l’ultima volta. In prima linea ci sono tre musicisti “superstiti”: il trombettista Guarjiro Mirabal, il virtuoso del laud Barbarito Torres e il trombonista Jesus “Aguaje” Ramos. La giovane generazione di musicisti cubani è rappresentata invece da talenti del calibro di Carlos Calunga, una delle voci cubane più amate oggi, e dal pianista Rolando Luna. Il trombone di Jesus “Aguaje” Ramos è stato parte organica delle registrazioni del World Circuit’s Cuban per oltre un decennio; la sua esperienza sul palco ne ha fatto un componente imprescindibile, in passato anche per i tour di Ibrahim Ferrer e Omara Portuondo stessa. Barbarito Torres è stato invece a capo del Grupo Campoalegre di Celina Gonzalez e ha avuto occasione di lavorare sia con i più grandi nomi della scena musicale cubana, che con star internazionali del calibro di Oscar de Leon. Eliades Ochoa è considerato uno dei più importanti soneros di tutti i tempi. Cappello da cowboy e chitarra alla mano, Eliades regala alle sonorità dell’Orchestra un tocco decisamente magico. Ciascuno di questi artisti ha un approccio molto personale all’ampio range di stili di musica cubana, contribuendo con il proprio estro individuale al Son montunos, al danzon, al cha cha cha, al bolero ed al jazz cubano. In tutti questi anni questi straordinari musicisti hanno saputo mantere la passione per la musica continuando ad esprimersi con un’esuberanza ed una vitalità sempre stupefacente.

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *