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Madesimo Music Festival, uno spettacolo magicamente…classico

Grande Festival quello di Madesimo. Quando ci si orienta sul pop, sul rock, sull’indie lì, sotto le montagne, hanno scelto la classica e la lirica. Ci siamo stati per capire la portata di un Festival che, anno dopo anno, appuntamento dopo appuntamento sta diventando sempre più un punto di riferimento della grande musica italiana.

Madesimo in festa

Madesimo in festa

di Evelina Cibin

Orazio Sciortino è poco più che trent’enne e rappresenta già l’eccellenza come pianista, compositore e come maestro nel panorama classico italiano. Facendo confluire le sue esperienze, sia come direttore d’orchestra che come solista, ha deciso di omaggiare Richard Strauss e Robert Schumann e ha deciso di farlo in una location senza eguali: il Madesimo Music Festival , nonché la kermesse estiva che omaggia la musica classica e lirica italiana. Il 18 luglio, a soli 7 giorni dal tutto esaurito raggiunto da Giovanni Allevi (ospite d’onore dell’evento), Sciortino ha dato conferma del suo talento coinvolgendo numerosi spettatori e fedelissimi in un viaggio profondo che si sviluppa nei meandri della coscienza umana: la coscienza va intesa come strumento necessario per la reale comprensione di un testo musicale e dei suoi riferimenti culturali; la partitura non è un mero esercizio scientifico ma la trasposizione di un percorso analitico e di una interpretazione cosciente.

E se Non c’è vera scienza senza coscienza è il titolo del workshop che la giovane promessa ha guidato durante il pomeriggio, Strauss allo specchio rappresenta l’espressione più alta del percorso stesso e ha incantato Madesimo al primo apparir delle stelle. Si tratta di un’esperienza, quasi al limite del visionario, nella quale lo Strauss delle composizioni giovanili interroga Schumann, massima espressione del Romanticismo nella musica pianistica tedesca. Sono, infatti, proprio le prime tecniche compositive di Schumann a ispirare i lavori teatrali più significativi di Strauss. Se la musica è esperienza e le note sono strumenti per capire la realtà, Orazio Sciortino sembra diventare lo specchio interposto tra i due compositori tedeschi. Nel suo recital pianistico ha proposto: Richard Strauss da “Stimmungblinder” Op. 9” , Auf stillem Waldespfad – Auf Einsamer Quelle;  Strauss/Sciortino Walz Suite da “Der Rosenkavalier” (rielaborazione dei Valzer dell’autore italiano); Robert Schumann Carneval Op.9.

Si è materialmente assistito a un dialogo serrato tra i tre compositori accompagnati dallo spirito melanconico e irriverente delle maschere di Strauss, protagoniste dei vari episodi tanto immerse nella realtà quanto apparentemente estranee alle stessa. Orazio Sciortino ha cosi dato ancora una volta prova del suo eclettismo e della sua consolidata predisposizione alla ricerca culturale che hanno plasmato il suo talento in questi anni. “Costruire il talento” è il tema guida del Madesimo Music Festival 2015 , ormai giunto quasi al termine della sua 3° edizione: ancora una volta, sono stati raggiunti livelli molto alti sia in termini di partecipazione e di apprezzamento da parte del pubblico che per gli artisti che hanno presenziato. Eccellente e degna di nota è l’infinita passione di Mario Marcarini, organizzatore e fondatore dell’evento, vero spirito guida dell’intera kermesse e rappresentante di un gruppo di grande qualità che merita un successo sempre più elevato.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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