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Margherita Pirri, la rosa nel deserto che ha ammaliato Armani

Un viaggio nella musica di Margherita Pirri è un viaggio nelle melodie 2.0. Perché mentre molti, troppi si fossilizzano lei ogni album cresce, rischia, si mette in gioco.

Margherita Pirri

Margherita Pirri

Il suo ultimo lavoro è Looking for Truth. E’ in italiano e in inglese (ma nel suo repertorio non mancano intrusioni nelle lingue tedesca e francese). Ti accarezza le orecchie. E, per dire quanto noi siamo musicalmente miopi, la canzone Say to me che apre il disco è stata scelta da Giorgio Armani come colonna sonora delle suye sfilate parigine di inizio luglio. Le Figaro le ha fatto un articolone: “Pensavo fosse uno scherzo -mi ha raccontato- e invece era tutto vero. Ora spero dopo l’estate di incontrarlo di persona. E’ bello sapere che la tua musica viaggia e arriva anche dove non credi potrebbe mai arrivare”. Margherita cura tutto del suo lavoro, è attenta e precisa. Ha studiato canto lirico, suona la chitarra acustica, il pianoforte (dodici anni di studio), nei suoi concerti racconta Looking for the Truth e il precedente Daydream ma non lesina incursioni nei due album precedenti, che sono My secret place del 201e e I’m changing del 2009: “Ogni momento è buono per una nuova composizione. Poi la elaboro, la faccio mia”. Ha una grande e ben riposta fiducia in se stessa. D’altra parte la sua duttilità è un segno di sicurezza. O almeno questo è quello che trasmette. . Oltre all’attività di cantautrice compone musiche originali per documentari, cortometraggi e spot televisivi. Tra le tante colonne sonore composte merita un elogio particolare quella creata per un corto dedicato all’Expo 2015, per la regia di Marco Scotuzzi, Vedi Milano con 5 euro, vincitore dellAudience Award al Roma Film Corto 2014 e del Corto Mon Amour nella categoria Best Film. Una artista della caratura di Margherita Pirri ha margini di crescita notevoli. Speriamo che l’estero non la faccia sua viste le difficoltà che si incontrano in Italia per far riconoscere il proprio talento, la propria arte. C’è una frase bellissima nel suo Looking for Truth che dice like a rose in the desert my lonely love you wait for the rain. Facciamo sì che la rosa di Margherita Pirri germogli sempre.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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