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Le culture resistenti si trovano al Karel Music Expo

Dall’electroblues di Bob Log III (“la roba più strana che possa mai aver sentito”, ha detto di lui Tom Waits) alla new wave di Blaine Leslie Reininge (cofondatore e leader dei californiani Tuxedomoon) che presenta il suo nuovo progetto solista in coppia con Georgio Valentino (songwriter originario della Florida ma Belga di adozione), passando per il cantautorato nostrano di Colapesce, Dimartino e Giuliano Dottori e il rock alternative di Appino e degli inglesi Clinic: questo è solo un assaggio di quello che la nuova edizione del Karel Music Expo ha in serbo per il pubblico.

Appino

Appino

Musica, ma non solo. Protagonista della nona edizione della manifestazione cagliaritana sarà anche il cinema. Così tra un concerto e l’altro ci sarà la possibilità di passare in rassegna alcune delle pellicole più interessanti dell’ultimo hanno selezionate da Daniela Lucato, regista, attrice e curatrice di KME MOVIE. Nelle diverse location del festival si potrà assistere alla proiezione di film indipendenti nazionali e internazionali con l’obiettivo di promuovere i giovani registi e cineasti impegnati nel campo dell’arte contemporanea attraverso fiction e cortometraggi animati fino a 20 minuti. Un ampio ventaglio di generi musicali e stili cinematografici che invaderanno la magnifica città di Cagliari per una tre giorni dedicata anche alla valorizzazione del territorio. In primo piano infatti le location più suggestive della città come il Palazzo Siotto che ospiterà le proiezioni e gli incontri per il KME Movie, il Teatro Civico e il Teatro S.Croce. Un’occasione imperdibile per puntare i riflettori su una delle città sarde più belle e sui suoi angoli di paradiso.

L’edizione del 2015 chiude inoltre la tetralogia dei colori presenti nella Ruota della Medicina della nazione Lakota, oggetto simbolo dell’unità attraverso la diversità, in cui bianco, nero, rosso e giallo rappresentano la molteplicità delle
esperienze umane attraverso un percorso secolare. Il mondo emotivo che riconduce alle differenti declinazioni del colore giallo é caratterizzato da visioni apparentemente ossimoriche – che a seconda della latitudine possono indicare pazzia o regalità, sole o pericolo – e decodifica una molteplicità di sentimenti umani, quasi come se accomunasse le diversità attraverso la sua tensione cromatica che lo rende uno dei colori primari. In questo senso il giallo vive nelle radici del nostro pensiero come rappresentazione del collegamento fra calore e luce, l’origine stessa della vita. Il programma sul sito ufficiale.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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