0

Miki Porru racchiude dei “Diamanti” nel nuovo album

Miki Porru ha festeggiato il 51mo compleanno nel modo più bello che un artista possa augurarsi, ovvero presentando il nuovo album Diamanti, già disponibile sullo store di Music First, sul palco della Salumeria della Musica a Milano.

La cover di "Diamanti" di Miki Porru

La cover di “Diamanti” di Miki Porru

di Matteo Rossini

L’amico e produttore Red Canzian ha descritto l’album di Miki come “un disco che non ammicca al pop o che vuole essere radiofonico e il cui titolo si addice perfettamente perché ci sono realmente dieci pietre preziose”. Red Canzian si è mostrato emozionato “perché la Salumeria della Musica mi ha visto tante volte presentare progetti in cui ho messo passione ed energia e Miki è un artista in grado di scrivere in modo unico testi che potrebbero fare la differenza anche per i più grandi artisti del panorama musicale”. Dopo le parole di Red, Miki è salito sul palco cantando i nuovi brani dell’album, intenso, passionale e in grado di raccontare il sentimento più complicato e banale al mondo in modo unico e diretto come in “Canzone che fa male (L’amore come sconfitta)”, il primo brano della tracklist che porta immediatamente l’ascoltatore in un mondo parallelo fatto di poesia e suoni ricercati. La grande peculiarità dell’album sono i dieci inediti che raccontano le differenti sfumature dell’amore: dal rimpianto alla dipendenza, dalla follia alla dolcezza. Il brano “Amore davvero (L’amore come purezza)” vede doppiamente partecipe Red Canzian che ha co-interpretato la canzone insieme a Miki. Possiamo affermare con sicurezza che “Diamanti” è un album capace di emozionare e che esce dai soliti schemi della musica pop italiana.

“Il tema della relazione amorosa -commenta Porru- non è facile da rendere artisticamente degno di nota in una canzone, poiché quando si parla d’amore, in una canzone, il cosiddetto “trito e ritrito” è sempre lì pronto ad agguantarci. Eppure, ho pensato, l’amore è, insieme al suo dileguarsi o al suo farsi attendere, un universo di intensità sconfinate che merita di essere percorso con coraggio. Così ho accettato la sfida di provare a scrivere un album di canzoni d’amore per niente banali, vere, vivide, potenti, non superficiali, intense, mature, scarnificate, ridotte all’osso della loro essenza. Senza falsa modestia, credo di esserci riuscito. Con i giusti tempi compositivi questo album l’ho scritto, e con i giusti tempi realizzativi l’ho concretizzato, grazie alla partecipazione di musicisti e collaboratori fantastici che ne hanno condiviso lo spirito vestendolo, attraverso il loro prezioso contributo, in modo che oserei dire (e non m’importa di apparire presuntuoso perché non mi piace la falsa modestia) perfetto”.

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *