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Pop e Letteratura, l’incanto infinito di Susanna Parigi

Con un concerto letterario Susanna Parigi ha presentato il libro Il suono e l’invisibile – La musica come stile di vita e si è esibita con il concerto teatrale Apnea alla Salumeria della Musica di Milano, affiancata, in alcuni momenti, dal giornalista Andrea Pedrinelli.

Susanna Parigi live alla Salumeria della Musica

Susanna Parigi live alla Salumeria della Musica

di Matteo Rossini

Nel corso della carriera l’artista, un uragano di originalità e fermento creativo, ha raccolto numerosissimi consensi grazie al suo stile definito “pop letterario”. Susanna ha aperto la serata raccontando il libro nato con lo scopo di comprendere ciò che non percepiamo con i nostri sensi. Il testo nasce da una lunga ricerca fatta per spiegare l’importanza della musica nella vita delle persone. Secondo l’autrice “la musica è uno stile di vita non soltanto per chi la fa, ma anche per chi la ascolta. Per capire come un’arte influenza uno stile di vita, si può pensare alla sindrome di Stendhal, la frequentazione di un’opera d’arte può modificare tutto”. Subito dopo, Susanna ha regalato un bellissimo spettacolo ai presenti che hanno assistito all’incontro originale tra pop e letteratura. Un’importante caratteristica distintiva della cantante è la capacità di scrivere e raccontare musica dal punto di vista femminile come mai nessun’altra artista era riuscita a fare in precedenza.

Susanna Parigi e Andrea Pedrinelli

Susanna Parigi e Andrea Pedrinelli

Il concerto si è aperto con la bellissima “L’uomo che cammina” in cui la cantante ha lasciato libera decodificazione agli spettatori che hanno potuto vederci diverse figure, da Gesù a un politico. Molto intense le interpretazioni degli altri brani proposti tra cui “Memoria Liquida”, “Amada” che racconta la notte di una ragazza prima del matrimonio e “Filo elettronico”, termine usato per indicare un numero esponenzialmente infinito di parole inutili. Susanna è stata accompagnata da Roberto Olzer alle tastiere, Michele Guaglio al basso, Nicola Stranieri alla batteria e Matteo Giudici alle chitarre e ai cori.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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