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La magia è a “casa mia” e la canta Simona Molinari

Il 4 dicembre esce Casa mia (prodotto da Carlo Avarello su etichetta Warner Music), il nuovo disco di Simona molinari, un piccolo gioiello in cui l’artista reinterpreta alcuni standard jazz, tornando così alle sue origini musicali.

Simona Molinari (foto di Alessandro Rabboni)

Simona Molinari (foto di Alessandro Rabboni)

Dieci brani evergreen, suonati dalla storica band di Simona Molinari, la Mosca Jazz Band, e arricchiti dalla preziosa partecipazione della Roma Sinfonietta, l’orchestra sinfonica di Ennio Morricone, per un disco che ben ricalca l’anima di Simona, una delle artiste più raffinate del panorama musicale italiano.  Da oggi, venerdì 20 novembre, l’album è disponibile in preorder nei principali store digitali; per chi lo ordina su iTunes, subito due tracce: “Quizás Quizás Quizás” e “Smoke Gets in your eyes”. “Dopo tanta strada fatta…torno a ‪‎Casa Mia -dichiara Simona Molinari- Riparto da lì, dal jazz a modo mio, dalla colonna sonora della mia vita. Mi sono detta: “la prendo e la registro tutta!”…e così ho fatto. Ho preso i vinili che ho (e ne ho davvero tanti) e ho scelto i brani che volevo cantare. E così, per la primissima volta, mi cimento in studio su un terreno su cui mi sono appassionata tante volte live fin da quando ero piccola, il jazz”.

Nel corso della sua carriera, Simona Molinari ha collaborato con artisti di fama mondiale come Al Jarreau, Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Ornella Vanoni e molti altri, esibendosi nei teatri, nei jazz club e all’interno delle manifestazioni più importanti del mondo, dal Blue Note di New York al Teatro Estrada di Mosca, dal Premio Tenco al palco di Umbria Jazz. Nell’ultimo anno, ha presentato la fortunata tournée legata al progetto live “Loving Ella”, un tributo in cui Simona Molinari porta in scena le canzoni che hanno caratterizzato la carriera di Ella Fitzgerald e alcuni aneddoti biografici legati alla sua controversa vita privata. Finita l’epoca d’oro del successo, vivono l’uno di qualche sketch pubblicitario, l’altro della carità della figlia. Una trasmissione televisiva permette ai due protagonisti di ritrovarsi, ma gli antichi rancori esplodono quasi subito. Uno di essi, colpito da infarto, decide di ritirarsi in un pensionato per attori, senza sapere che il collega ha adottato la medesima soluzione.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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