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Bleona, il lato dance di Sanremo 2016

La sua Sanremo è una passeggiata tranquilla. Perché nella sua Albania e a Los Angeles, dove vive, Bleona è un volto notissimo. Cantante, attrice, performer, Bleona dopo avere conquistato l’America ora punta all’Italia. E comincia da Sanremo.

Bleona

Bleona

Bleona cosa è il Festival per lei?
Sono cresciuta con Sanremo e la musica italiana per noi che vivevamo in Albania era un sogno.
Perché?
L’Albania era un paese comunista e nulla entrava dall’estero. Quando c’è stata una apertura io sono cresciuta con Laura Pausini, Giorgia, il grandissimo Adriano Celentano: era così bella la musica e io volevo capirla e ho dovuto imparare la ligua. Ho imparato l’italiano dalle canzoni della Pausini.
Dunque felice di essere a Sanremo.
E’ un sogno, è una parte della mia adolescenza, anche oggi nella canzone americana sento l’influenza della musica italiana.
Quanto c’è di Bleona nelle sue canzoni?
Io non sono comprensbile senza la mia musica, non sarei me stessa, non si può capire la mia persona senza la musica. Le canzoni che scrivo raccontano parti di me.
Sta lavorando per una maggiore presenza sul mercato italiano?
Voglio entrare nella scena della musica italiana in modo più incisivo. A parte questo io vivo in America ma lo shopping lo faccio in Italia, l’Italia è una seconda casa, qui non mi sento straniera.
Per altro il suo singolo Take You Over è stato accolto bene.
L’Italia ha apprezzato la mia canzone, devo venire qua più spesso. Nel prossimo futuro c’è un tour nelle discoteche italiane e uspero anche un duetto…
Sa già con chi?
No ma mi piacerebbe Tiziano Ferro. Bisogna però trovare un interesse reciproco.
Cosa racconterà di Sanremo a Los Angeles?
NegliStati Uniti non conoscono Sanremo a meno che non sia gente che lavora nella musica.
Progetti?
Nell’immediato il nuovo singolo singolo e quattro film, inizio a registrarli nelle prossime settimane.
Che ruolo le piacerebbe interpretare?
Vorrei fare la femme fatale.
Non lo è già?
Il look aggressivo fa parte del mio brand, sono curata nei dettagli, non potrei presentarmi differente, ma nella quotidianità mi sento una bambina…
Che intende?
Ora vorrei una adolescente, molti non possono capire: siamo prima di tutti essere umani.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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