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Alan Walker, con Faded ai Wind Music Awards

E’ ospite ai Wind Music Award, all’Arena di Verona, il giovanissimo (19 anni ad agosto) produttore norvegese Alan Walker: è la sua prima performance in Italia e presenta il suo Faded, un clamoroso successo. Lo abbiamo incontrato a Milano e vi presentiamo la giovanissima promessa della musica elettronica e progressive house.

Alan Walker

Alan Walker

di Carlotta Sorrentino

Ci racconta la storia che ha fatto nascere Faded?
E’ stato il mio primo progetto, ho preso ispirazione dalle sonorità e dall’atmosfera creata da due brani trovati su you tube. Inizialmente il brano è stato pubblicato da No copyright sound, il singolo ha avuto talmente tanto successo che la Sony mi ha chiamato e mi ha messo in contatto con Iselin Solheim che è diventata la vocalist del singolo.
Come hai iniziato a fare musica, quali sono le sue basi musicali?
Non so nulla di musica, in casa abbiamo un pianoforte ma è di mia madre. Ho imparato a produrre dai tutorial su YouTube. In genere ascolto musica techno e musica da club.
Cosa la ha spinta a fare musica?
Ero molto incuriosito da come si facesse a produrre un brano. Il mio successo è il sogno di ogni ragazzino che fa musica nella sua cambretta.
Musicalmente parlando, dopo il successo le si è scatenato un’interesse nuovo verso la musica?
Si, sempre con i tutoria sto imparando a suonare il pianoforte.
Da dove prende l’ispirazione per il processo creativo?
Sono ispirato da qualunque suono mi circonda, dalla musica in un negozio o in un club. Mi ispirano molto le colonne sonore dei film.
Visto che è anche graphic designer cura da solo il tuo logo e le performance?
Il logo l’ho disegnato io ma per quanto riguarda i visual ho un team che mi aiuta.
C’è un cantante ho un produttore con il quale le piacerebbe lavorare?
Soprattutto Kygo, ma anche artisti come Armin van Buuren. Come vocalist mi piacerebbe collaborare con Zara Larsson.
Ha in progetto un disco?
E’ appena uscito un nuovo singolo, in questo follow up hanno tenuto lo stesso marchio e la stessa cantante. Per ora non è in programma un’album e non ha nemmeno troppo senso vista la musica che propongo. Ora sono concentrato sul tour.
I suoi video sembrano collegarsi, c’è una storia dietro?
Si, tra falde e la versione acustica c’è una storia, è come fossero una serie TV.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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