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The National, esclusiva del Pistoia Blues 2016

Nuova esclusiva italiana per la 37esima edizione del Pistoia Blues 2016: per la prima volta sul palco di Piazza Duomo salirà la band statunitense The National anticipata dal cantautore Father John Misty.

The National

The National

Il gruppo di Brooklyn con all’attivo sei album in studio tra cui l’acclamato “Trouble will find me” (nomination ai Grammy Award come Best Alternative Album 2013), è una delle formazioni alternative indie rock più importanti ed influenti del panorama contemporaneo. In scaletta sicuramente anche un omaggio ai Greateful Dead dato che i fratelli Aaron e Bryce Dessner hanno recentemente curato il monumentale disco (5 cd) “Day of the Dead” in cui The National insieme a Mumford & Sons, Wilco, The Flaming Lips e moltissimi altri rileggono brani della celebre band di rock psichedelico. La data di Pistoia è l’unica occasione di vedere The National live in Italia questa estate. La band guidata da Matt Berninger alla voce è completata da due coppie di gemelli Aaron Dessner (basso e piano), Bryce Dessner (chitarra), Scott Devendorf (chitarra), Bryan Devendorf (batteria). Negli album dei The National ci sono echi che rimandano a Leonard Cohen, Grace Paley, Nick Cave, John Ashbery, The Smiths e Tom Waits, ma il pedigree del gruppo sta divenendo sempre più difficile da tracciare e alla fine il suono di The National somiglia soltanto a se stesso: un boato meditativo che inizia nel cuore, viene catturato nel cervello e risuona all’esterno.

In apertura un imperdibile concerto del cantautore Father John Misty che con l’ultimo album “I Love You, Honeybear” ha conquistato critica e pubblico. Father John Misty è il moniker dietro a cui si cela Josh Tillman, cantautore e polistrumentista folk, rock e blues originario del Maryland con sette album solisti alle spalle. Il musicista è attivo dal 2004, ha militato anche in diverse band tra cui i Fleet Foxes. Dal 2012 inizia il progetto Father John Misty con il disco “Fear Fun” ed il recentissimo “I Love You, Honeybear” (entrambi su Sub Pop), tra folk, pop e soul, con cui raccoglie consensi unanimi.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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