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No Borders Music Festival, c’è anche The Leading Guy

Dopo i grandi show a Tarvisio di Gianna Nannini, Rokia Traorè, e l’accoppiata elettronica Philippe Cohen Solal e Richard Dorfmeister, nel weekend il No Borders Music Festival, grazie al supporto di Bluenergy Group spa, si sposta ai Laghi di Fusine e al Rifugio Gilberti a Sella Nevea, due tra le più incantevoli ed esclusive cornici naturali del comprensorio del Tarvisiano. Si chiude dunque in alta quota con 2 esclusivi concerti pomeridiani, dall’elevatissimo contenuto artistico e musicale e dal fortissimo impatto suggestivo ed emozionale, la ventunesima straordinaria edizione del No Borders Music Festival, il celebre festival organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, che valorizza la musica come forma culturale e mezzo di comunicazione in grado di essere compreso da tutti oltre i confini etnici, linguisti, sociali e geografici in un comprensorio davvero unico, quello del Tarvisiano, tra Italia, Austria e Slovenia.

The Leading Guy

The Leading Guy

Il grande protagonista del concerto di sabato 6 agosto (inizio ore 14:00, ingresso gratuito) ai Laghi di Fusine sarà il pianista friulano Glauco Venier, uno dei più importanti musicisti italiani della scena jazz, apprezzato moltissimo anche a livello internazionale. È l’unico artista italiano, assieme a Stefano Bollani, ad aver inciso un album in piano solo per ECM Records, la prestigiosa etichetta tedesca leader mondiale in ambito di jazz e di musica contemporanea. Venier proporrà dal vivo anche i brani del nuovo album “Miniatures”, pubblicato a inizio giugno ed entrato nella Top 100 dei dischi jazz più venduti anche in Argentina e in Bulgaria. “Miniatures” shakera un expertise musicale che spazia dalla musica popolare friulana a Tom Waits e Frank Zappa, dai piano trio narrativi e lirici alla musica medioevale, fino alla tradizione pianistica novecentesca e incastona le melodie all’interno dell’improvvisazione libera che ne disgrega e scompone anche le parti più riconoscibili. Per lo sviluppo del lavoro discografico Glauco Venier ha utilizzato anche sculture sonore di due prestigiosi artisti friulani, Harry Bertoja e Giorgio Celiberti.

Quello di domenica 7 agosto (inizio ore 14:00, ingresso gratuito) nella scenografica cornice naturale attorno al Rifugio Gilberti (1.850 mt s.l.m.) a Sella Nevea sul Monte Canin, sarà un incontro molto intimo e speciale con Niccolò Fabi, uno dei cantautori più profondi e raffinati del panorama musicale italiano, che si esibirà da solo, voce e chitarra, proponendo alcuni suoi grandi successi e alcuni brani tratti dal nuovo album “Una somma di piccole cose”, pubblicato alla fine di aprile ed entrato direttamente al primo posto della classifica settimanale dei dischi più venduti in Italia. In apertura si esibirà anche l’emergente cantautore folk The Leading Guy, uno dei nuovi artisti più interessanti della scena musicale nazionale.
“Una Somma di piccole cose” (Universal) è stato realizzato da Fabi in totale autonomia, il cantautore ha infatti creato e registrato tutto il disco in una casa di campagna, sulla scia dei suoi ascolti musicali quotidiani, in particolare del cantautorato folk statunitense (Sufjan Stevens e Bon Iver in testa). L’album è il risultato di un’analisi molto lucida, a tratti spietata, di alcune dinamiche emotive, personali e collettive e può essere definito come il riassunto più efficace ed emblematico delle caratteristiche umani e musicali del cantautore romano e del suo percorso artistico, iniziato ormai venti anni fa e proseguito sempre in maniera personale e anticonvenzionale.
Dopo aver giocato negli ultimi due anni a mescolare voci e canzoni con gli amici Max Gazzè e Daniele Silvestri, Niccolò Fabi ha acquisito maggiore consapevolezza della propria identità e ha scelto, infatti, nel momento probabilmente più alto della sua carriera, di abbandonare le regole commerciali e liberare la creatività, desideroso di fornire al pubblico il disco che avrebbe sempre voluto essere in grado di fare.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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