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L’esodo degli Omosumo è…Omosumo

A due anni dal brillante esordio “Surfin’Gaza”, gli Omosumo tornano alle stampe con il secondo full lenght album, dal titolo omonimo.

La cover di Omosumo

La cover di Omosumo

Mixato dal produttore canadese Colin Stewart (Black Mountain, Sleepy Sun), “Omosumo” è un disco concepito in una condizione atemporale, sia da un punto di vista musicale che testuale, scritto con il chiaro intento di restare distante da riferimenti contemporanei. “Abbiamo immaginato un esodo, non da una condizione geopolitica ad un’altra, quindi senza alcun riferimento diretto alle attuali migrazioni, ma da una condizione terrestre ad una condizione altra”. I testi narrano del genere umano, alle soglie di un porto, in partenza verso uno spazio indefinito. L’ambientazione scelta per ospitare il succedersi di quest’opera – da leggersi come unica dal primo all’ultimo episodio in tracklist – è quell’Egitto intriso di mistero ed esoterismo, ideale trait d’union con lo scenario dipinto dalle liriche. Da un punto di vista musicale, l’isolamento ha giocato un ruolo preponderante: “Siamo stati un anno al lavoro, di cui sette mesi reclusi in varie case di campagna disabitate, dove abbiamo montato il nostro studio mobile, lontani da ogni contesto urbano e metropolitano. La nostra ricerca musicale si è mossa al largo delle mode dettate dai messia nazionali e transnazionali, legati all’esigenza di costruire i nostri suoni in maniera istintiva ed artigianale, “derattizzando” le nostre coscienze dal mondo musicale di oggi”. A chiudere il cerchio è la copertina che raffigura l’opera pittorica di Fulvio Di Piazza – “Madre blu”, olio su tela, 2014 – scelta come interfaccia grafica proprio per il linguaggio epico che caratterizza il tratto del suo autore, in assoluta sintonia con i contenuti di questo viaggio oltre gli umani confini.

Gli Omosumo sono una band di rock elettronico/psichedelico di Palermo (Italia) formata da Angelo Sicurella (voce, drum machine, synth), Roberto Cammarata (chitarra, synth), Antonio Di Martino (basso).

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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