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Giorno di festa per Riccardo Inge: esce l’EP

Esce oggi, martedì 10 gennaio, “GIORNO DI FESTA”, l’ep d’esordio del cantautore milanese RICCARDO INGE. Da una ballad a una canzone più cantautorale, passando per un raggaeton, “Giorno di Festa” rappresenta la voglia di fare musica liberamente, senza vincoli particolari. Solo una melodia condita da pensieri e storie di vita quotidiana. Il titolo non solo racchiude il desiderio di festeggiare dopo tante difficoltà vissute per la musica ma è anche la traduzione dal latino del vero cognome di Riccardo Inge: Diaferia.

Riccardo Inge

Riccardo Inge

L’ep, disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming, è anticipato dal singolo “COSA RESTERÀ DI NOI (feat. Cranio Randagio)”, brano che vede la partecipazione di Vittorio Bos Andrei, in arte Cranio Randagio. Si tratta dell’ultima registrazione e dell’ultima partecipazione a un video del rapper romano recentemente scomparso. Il video, diretto dal talentuoso Didier Tommasi, è il primo a essere stato girato sulla diga del Vajont. In accordo con la famiglia di Cranio Randagio, Riccardo ha deciso di pubblicare questo videoclip e di dedicarlo all’amico e collega. «Sono orgoglioso – afferma Riccardo Inge – che Vittorio abbia deciso di prendere parte a questo brano e a questo video girato sulla diga del Vajont. Abbiamo voluto raccontare le nostre paure con forza e rabbia. I nostri mondi così lontani che si miscelano in una sola canzone. La diga rappresenta tutto ciò che ci divide, quando a volte gli uomini avrebbero solo bisogno di stare più uniti. Ho creduto in lui come lui in me. Ancora prima di andare a X-Factor mi promise che avrebbe partecipato a questo progetto. Non gli interessava collaborare con artisti famosi o “fighi”, gli interessava solo la musica di qualsiasi genere fosse, non per forza il rap. E in un mondo dove si parla spesso a vanvera, lui ebbe una sola parola. E quella parola la mantenne, così come per il video, il primo a essere girato sulla diga del Vajont: ricordo bene la voglia di viverlo insieme, in mezzo a tutti gli impegni e alle difficoltà, e sotto la pioggia per 24 ore. C’era l’entusiasmo per le nuove canzoni presto in uscita e questo ci ha dato una grande carica. Nonostante la pubblicazione di questo video fosse già programmata e imminente (sarebbe dovuto uscire il 14 Novembre, due giorni dopo la sua scomparsa), decisi di bloccare tutto per rispetto verso Vittorio e verso la sua famiglia. Il circo mediatico che si è scatenato poco dopo mi diede ragione. Ora, proprio grazie al supporto della sua famiglia e delle persone che hanno lavorato con lui, ho il piacere immenso di pubblicarlo e lo dedico a lui con tutto il cuore».

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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