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L’Ave Maria di Francesco Baccini con gli Zero Plastica

Ave Maria (facci apparire), che è una fotografia della società italiana immortalata in musica attraverso una cinica analisi del “fenomeno mediatico Maria De Filippi”, cattura l’attenzione di radio e tv (105 net, RTL, Pomeriggio 5, Gli Sbandati) proprio durante la kermesse sanremese.

La cover di Francesco Baccini

La cover di Francesco Baccini

«“Maria” è l’unica figura in Italia in grado di compiere dei veri e propri miracoli: dà la celebrità “istantanea” a giovani ballerini e cantanti, mette insieme Uomini e Donne di qualsiasi età, razza e credo, fa incontrare alla gente comune le stelle di Hollywood. È un fenomeno sociologico ed è proprio questo che mi interessa da osservatore. Sì perché il ruolo del cantautore è anche quello di fare delle fotografie della società. Come nella canzone “Giulio Andreotti” e “Renato Curcio”, contenute nell’album “Nomi e Cognomi” del 1992, ho scavalcato l’opinione personale sul personaggio prendendo direttamente coscienza del “fenomeno”. Il tutto, ovviamente, condito con una spruzzata di rock e di ironia. La canzone l’avevo nel cassetto da un po’ di tempo, il testo è scritto insieme ad Andrea Rivera, la musica è mia, mentre la parte rap è affidata agli Zero Plastica, un duo di rapper genovesi conosciuti in una memorabile notte di capodanno in piazza Duomo a Milano insieme al mitico Don Gallo. Ave!!». Francesco Baccini
La produzione del singolo e del relativo videoclip ufficiale è affidata a Nadir Music.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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