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Color Fest, ci sono anche Nada e A Toys Orchestra

È tempo di nuovi annunci per il Color Fest. Con un progetto grafico totalmente rinnovato a cura di due giovani artiste calabresi Annarita Costanzo e Marianna Cortese, l’Associazione Che cosa sono le Nuvole, motore trainante delle attività che portano la firma Color, solletica i tanti appassionati con i primissimi nomi in line-up per questa V edizione, fissata per il 4-5 agosto, nella suggestiva cornice dell’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme, già teatro della fortunata edizione 2016.

Nada e A Toys Orchestra

Nada e A Toys Orchestra

L’edizione 2017 del Color Fest, un appuntamento che è diventato negli anni, punto di riferimento importante per i Festival nel Meridione d’Italia, si arrichisce della presenza in cartellone di una delle cantautrici più carismatiche in Italia: Nada. Nada è la musa della musica italiana, cantautrice molto amata dalla critica e da un pubblico di età ed estrazione diverse. Al Color Fest la vedremo accompagnata da A Toys Orchestra, una band con alle spalle una storia solida e prestigiosa. Spazio poi in questa edizione ai Gazebo Penguins, freschi di nuova uscita discografica con l’album Nebbia, un lavoro più maturo e consapevole, uscito a distanza di quattro anni da Raudo. Tocca infine a due band giovanissime chiudere la lista di questi primi annunci: i Canova e i Gomma. I Canova presenteranno il loro album d’esordio, uscito per Maciste Dischi, Avete ragione tutti, un disco pop di quelli con i testi schietti che si ficcano in testa, le melodie coinvolgenti e i ritornelli da braccia in aria. Lo stesso avverrà per la band campana Gomma che dal vivo porteranno Toska: un disco che ha dato una scossa sincera di coraggioso e moderno emo-punk all’attuale scena italiana. Ancora ricca e da svelare il resto della line-up del Festival, che saprà come ogni anno stupire per ricchezza e qualità, miscelando sapientemente concerti, mostre, presentazioni di libri.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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