0

Mario Mariani colora The Soundtrack Variations

Mario Mariani è un pianista eclettico e affermato compositore, in grado di spaziare dalla musica contemporanea alle performance teatrali scrivendo colonne sonore per cinema e televisione. Concertista in Italia, Europa e Stati Uniti, solista in formazioni da camera e orchestra (tra le numerose commissioni sono da segnalare le musiche composte per il Festival del Cinema di Venezia).

Mario Mariani

Mario Mariani

L’esperienza di vedere Mario Mariani suonare dal vivo è affascinante e del tutto particolare, in quanto egli usa il pianoforte a coda come se fosse una moltitudine di strumenti, interagendo, attraverso gli oggetti più disparati, con le corde stesse del piano, là dove il suono prende vita. Così facendo, egli produce quella che ama definire “utopia del suono”. LA RICERCA CREATIVA Sonorità non convenzionali e un approccio “materico” alla musica: il pianoforte diventa vero e proprio strumento creativo, orchestrale, sviluppando la prassi del pianoforte preparato (interagendo con i più svariati oggetti – frullini, righe, biglie e altro – usati direttamente sulle corde per esprimerne le infinite potenzialità), arricchita di senso “teatrale” ed espressivo. Composizione in tempo reale: Mario stabilisce una dinamica sintonia fra l’intuizione creativa e le  suggestioni dei propri interlocutori, siano essi altri musicisti, pittori o il pubblico stesso, in un evento per sua natura irripetibile che è il frutto di una lunga esperienza di ricerca personale e musicale. Ciò è il risultato di una preparazione che avviene giorni prima e culmina nella performance, catturando la “scintilla della creazione” nel momento esatto in cui avviene. Mario intende la musica come attività creativa pura che si dona e si rende feconda di riflessioni su  temi attuali come il rispetto per l’uomo, l’ambiente, l’essenzialità e la solidarietà. La bellezza della natura e un desiderio di “sfida” hanno ispirato alcune performance “estreme” e  non convenzionali, come quella che nell’estate del 2010 lo ha visto eleggere a residenza artistica una grotta del Monte Nerone (chiamata Grotta dei Prosciutti), sull’Appenino Umbro- Marchigiano in cui ha installato un pianoforte a coda e ha vissuto per un intero mese a “impatto zero” , offrendo gratuitamente la propria musica a più di 1000 spettatori. Il 2011 ha visto invece la nascita del Teatro Libero del Monte Nerone, un Festival di oltre un  mese a “impatto zero”, con un calendario quotidiano che ha ospitato concerti, eventi, incontri e workshop, diventato con l’edizione 2012 appuntamento annuale. La volontà di decontestualizzare la musica dai suoi luoghi più consueti permette di esplorare nuove modalità di fruizione. Il crescente interesse nell’opera di Mariani da parte di un vasto pubblico, che condivide con entusiasmo il suo originale approccio artistico, rappresenta la conferma di un riconosciuto successo ed il punto di partenza di nuovi progetti artistici.

notespillate

notespillate

Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *