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Come l’oro..è la musica di Giulia Anania

Giulia Ananìa torna a parlare in prima persona con un nuovo album intitolato Come l’oro in uscita il 22 aprile per Bassa Fedeltà e Warner Chappell Music Italia, che arriva dopo esperienze come Sanremo nel 2012, le grandi hit scritte per Paola Turci come Fatti bella per te, Io di te non ho paura per Emma, Differente per Nek e il suo omaggio a Gabriella Ferri e alla Roma contemporanea con lo spettacolo Bella, Gabriella!

Giulia Anania

Giulia Anania

Cantautrice, poetessa, autrice e paroliera per i grandi protagonisti della scena musicale italiana: tutto questo è Giulia Ananìa, artista poliedrica con una personale visione della musica che coniuga il pop d’autore all’amore per la poesia, per le sonorità urbane e il racconto contemporaneo. Il disco in uscita – anticipato dal singolo RomaBombay – è stato definito il primo esempio di urban pop music italiano. Nel disco si sfiorano temi importanti, raccontati con poesia e leggerezza pop, in un mondo sonoro originale. Si parla di integrazione, di periferie e di nuove società multietniche, degli zombie dei sabati sera, dei morti sul lavoro e del tentativo di rimanere puri come artisti, ma si parla anche tanto dell’amore e della difficoltà, al giorno d’oggi, di lasciarsi andare ai sentimenti. Le otto canzoni dell’album si intersecano alle voci di una città immaginaria vissuta da anime diverse, tutte così vicine, ma spesso sole. Queste anime sono raccontate dalle “poesie al telefono” scritte da Giulia Ananìa e dallo street poet Er Pinto che fanno di “Come l’oro” anche un audiolibro, o se vogliamo, un film ad occhi chiusi. In un epoca di grandi cambiamenti qual è “l’oro”? Come l’oro per Giulia c’è solo l’amore, raccontato come l’unica possibilità, l’unico vero atto di rivoluzione. Scritto e prodotto da Giulia tra Dublino, Berlino, Milano e Roma insieme ai due produttori Matteo Cantaluppi e Marta Venturini, vede coinvolti anche tanti ospiti e amici: l’attore Francesco Montanari, il rapper Lucci, il poeta anonimo Er PintoCoez, la voce di Michele Botrugno e le sonorizzazioni urbane del dj Stefano 66K De Angelis. L’artwork dell’album è stato curato da Daniele Tozzi (Mister Pepsy), calligrafo e street artist di fama internazionale, il quale ha realizzato anche il poster all’interno del disco in cui vi è raffigurata una città immaginaria composta dalle parole dell’album, attraversata da un fiume d’oro.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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