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Cleo T, la parigina che ama l’Italia fa tappa a Napoli

Cantautrice parigina cresciuta tra ninna nanne neorealiste e cinema italiano, affascinata da Fellini, innamorata di Pompei, conquistata dalle poesie di Leopardi, Cleo T farà tappa sabato 15 luglio all’Institut français di Napoli (Via Crispi 86) per un atteso concerto-spettacolo che prevede l’ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. ‪Il giorno prima, per le celebrazioni del 14 luglio in occasione della Festa Nazionale Francese, si terrà una serata ad inviti. Un evento speciale nell’ambito de La Francia in scena, la stagione artistica dell’Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia giunta alla terza edizione.

Cleo T

Cleo T (foto di Fabian Albertini)


Cleo T. sarà la protagonista di Shine, spettacolo coinvolgente e sensoriale basato sul suo nuovo album And Then I Saw A Million Skies Ahead che ha attraversato l’Europa, dall’Inghilterra alla Germania, dai Balcani all’Italia, prima diapprodare in Canada e di atterrare a Parigi in autunno. Tre anni dopo il suo primo album registrato a Bristol con John Parish (leggendario produttore di PJ Harvey), Cleo T. ha presentato il suo nuovo album a marzo. “And Then I Saw A Million Skies Ahead” è un disco in cui mette insieme undici musicisti da tutto il mondo, che mixano gospel e musica balcanica, Neo Soul e cantautorato, pop ed elettronica, il velluto delle dive del jazz e l’acidità di un funk inesplorato. Un vero e proprio arcobaleno musicaleche da sempre la contraddistingue. Segue le orme delle grandi dive di ieri e di domani e ci offre un secondo album al di là di ogni classificazione. Di base a Berlino dal 2015, l’artista combina la sua naturale capacità autoriale con la potente elettronica di Rodion, produttore e DJ berlinese. In questo lavoro di sinestesia multidisciplinare, le voci, i corpi, le immagini si incontrano, la pittura e il video si mescolano tra arti analogiche e digitali. Tra la notte profonda e una meteora, la musica di Cleo T. unisce la potenza emotiva dei grandi interpreti all’intensità selvaggia dell’elettronica minimale. Le coreografie digitali interattive create dall’artista visivo Maflohé Passedouet riecheggiano i fenomeni bioluminescenti, come le lucciole e l’aurora boreale. Un progetto non solo musicale ma la colonna sonora di un’esperienza interattiva dove ballo, pittura, strumenti analogici e arti visive si mescolano. Da sempre ispirata a grandi donne della musica, da Kate Bush a Florence & The Machine passando per Nina Simone, Cleo T. ricerca la sua dimensione anche nell’arte di artisti come Frida Kahlo e Pier Paolo Pasolini. “Siamo molto orgogliosi di ospitare Cleo T. per la festa nazionale – dichiara il Console generale di Francia a Napoli Jean Paul Seytre – Un’artista eclettica e versatile che con la sua opera musicale riesce ad abbracciare tutte le forme d’arte, dalla pittura alla danza, dalla letteratura al mondo digitale, in una contemporaneità straordinariamente suggestiva”. “La Francia in scena”, stagione artistica dell’Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europa (Europa Creativa) e del Ministero dell’Istruzione italiano dell’Università e della Ricerca – Afam (MIUR – Afam).

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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