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Le altre strade di Francesca De Mori

La genesi artistica del progetto di Francesca De Mori con Daniele Petrosillo, nasce da un percorso di riflessione profonda sul senso della vita, racconta in maniera garbata dell’azione, della possibilità di  guarirsi nel contatto con gli elementi della natura, della rinascita nel tempo che scorre che ci attraversa e si ripete lasciandoci al centro.

Francesca De Mori

Francesca De Mori

L’idea è di riprendere la canzone d’autore italiana, arricchendone la parte musicale. Nei brani originali la scrittura è contraddistinta da influenze jazzistiche e questo contribuisce a non rendere i brani facilmente catalogabili dal punto di vista del genere musicale. Viene data importanza, oltre che alla parte melodica e armonica, anche alla parte ritmica, con tempi inusuali -5/4 – 7/4 – e riservando sempre uno spazio all’improvvisazione. Le canzoni inedite, Altre Strade, Come l’Acqua, Liberamente, La ruota del tempo, Il gioco delle illusioni, sono scritte volutamente in italiano per tracciare un percorso ripetibile e godibile all’ascolto, un omaggio alla canzone con sonorità non riconducibili a un filone musicale preciso, grazie alla diversa provenienza, dal pop, dal jazz e dalla classica, dei musicisti coinvolti nel disco. Le canzoni d’autore edite “ A che servono gli dei” interpretata da Rossana Casale“L’isola” interpretata da Ornella Vanoni,  “ E ti vengo a cercare” di Franco Battiato,  sono state scelte con la volontà di completare la riflessione avviata con i temi delle canzoni inedite, che sono da sempre presenti nella vita di Francesca

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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