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Fruit Joint + Gusto: un viaggio nella musica di Dani Faiv

L’album d’esordio del rapper Dani Faiv, ricco di collaborazioni, si intitola Fruit Joint + Gusto ed è composto da 11 inediti che ci fanno conoscere a pieno il mondo musicale (e non solo) del rapper. Lo abbiamo incontrato e intervistato.

Dani Faiv (foto di Moab Villain)

Dani Faiv (foto di Moab Villain)

di Carlotta Sorrentino

Raccontaci come mai questa scelta dei colori e quale è il tuo colore preferito?
Il mio colore preferito è il verde, verde come la pace e la speranza. In questo album ci sono tutti i colori dai più sgargianti ai più cupi, non è un album allegro e giocoso solo perché “colorato” ci sono anche dei colori scuri, c’è il nero che trasmette un mio stato d’animo più malinconico. Ognuno di noi ha i suoi problemi.
Come è nato questo album?
Siamo partiti da singoli che hanno avuto un successo inaspettato, visto questo riscontro positivo abbiamo voluto costruirci un progetto intorno.
Paure?
All’inizio avevo paura di non essere preso sul serio, come sta succedendo per tanti in Italia. Non ci aspettavamo il successo di Game Boy Color, la gente l’ha capita e questo ci ha dato la voglia di strutturare questo progetto. Nell’album sono totalmente me stesso. Mi va di essere felice, mi va di essere incazzato, sono me stesso.
Tante le collaborazioni in questo album…ne hai di preferite?
Nel disco ci sono tanti featuring e tanti grandi produttori come Takagi & Ketra e Frankie G.
Tra le collaborazioni vediamo sia ragazzi della Machete che persone totalmente esterne.
Madman l’ho contattato perché avevo questo freestyle, lui ci ha creato una strofa ed il ritornello, per questo motivo c’è il doppio titolo.
Con Shade?
Ci siamo trovati in studio per creare una traccia ma non sapevamo di che parlare, quindi abbiamo deciso di ironizzare su questo tema. Il testo è pieno di riferimenti a quello che entrambi viviamo e abbiamo attorno mentre creiamo la canzone.
Nitro?
Il brano Pollo rmx è perfetto per Nitro, è il featuring dell’album più adatto a lui.
Lo stile che hai ora, musicalmente e visivamente, sarà la tua firma?
Questo disco non è la mia firma, con questo disco racconto il mio vissuto fino a oggi e il mio stato d’animo attuale. In futuro potrei sicuramente cambiare. Ora amo molto i colori ma è un periodo. Non voglio essere troppo appariscente non voglio confermarmi per questo. Io cambierò sempre, mi evolvo man mano.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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