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I Musicanti incantano gli Arcimboldi: il racconto del musical con le canzoni di Pino Daniele

I musicanti è una grande opera teatrale e musicale veramente unica fatta in onore di colui che si può definire essere stato il “re” per eccellenza della musica on the road: Pino Daniele!

musicanti
di Domenico Lamanna

In scena, oltre a ballerini molto bravi l’orchestra di ex componenti delle sue band che suonano tutte le sue canzoni adattate in modo perfetto alla storia di Antonio, un uomo che aveva lasciato Napoli da bambino dopo la morte della madre, che non ha mai conosciuto suo padre e che torna a Napoli in seguito alla morte di quest’ultimo che lascia un testamento a suo favore. Eredita un locale musicale storico nella città che lui ha sempre detestato, il famoso UE MAN, e dopo varie peripezie e ripensamenti, si innamora della cantante, si innamora di Napoli, e difende il locale ereditato dalle mire di un delinquente del quartiere che aveva messo gli occhi sullo stesso. Bellissima opera teatrale, con una scenografia che rende in modo assolutamente realistico la vita dei vicoli di Napoli, e che fa rivivere subito allo spettatore l’aria che vi si respirava, dalle botteghe popolari agli amori semplici ed intensi dei suoi abitanti. Gli interpreti molto bravi all’altezza del difficile compito di affrontare la musica di uno dei maggiori esponenti di sempre della musica napoletana, non hanno deluso e hanno lasciato nello spettatore il ricordo più vivo del Pino nazionale, trasmettendo non solo la sua passione per Napoli ma anche quel sound che lo ha reso unico.

Ottima la regia e altrettanto ottima la scelta dei brani adattati in modo efficace alla storia di Antonio in tutte le vicissitudini che accompagnano il suo ritorno a Napoli. Complimenti alla direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti, a lungo collaboratore di Pino Daniele. “Na tazzulella ‘e cafè”, “a me me piace ‘o blues”, “I say I sto ‘ccà”, “Napule è”, “Viento”, “Je so pazzo”, “Cammina Cammina”, “Lazzari Felici”, “Musica musica”, “Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal  repertorio successivo come “Che soddisfazione” e “Anima”, diventano i quadri in cui si muove un cast di artisti talentuosi, accompagnati dalla “Resident Band”, composta da celebri amici di Pino Daniele. Per concludere un sofisticato suono e fedele alla produzione del cantautore napoletano ed uno straordinario disegno di luci. Uno spettacolo coinvolgente sia dal punto di vista musicale che emotivo.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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