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Debora Pagano si presenta con Groupie: guarda il Video

Riguardo il brano Debora Pagano dichiara: “Groupie è un brano nato diversi anni fa, è maturato nel tempo e ad oggi credo abbia finalmente trovato la sua dimensione sonora, motivo per cui l’ho scelto come singolo d’esordio. È una prospettiva differente dell’ambiente musicale, un backstage dietro al backstage. Anche io mi considero una Groupie per certi versi, ma non per tutti quelli che descrivo nella canzone, e ne riesco a parlare con relativo distacco proprio perché conosco certe dinamiche. La canzone racchiude un’insieme di situazioni, conversazioni, cose viste e cose lette negli anni, e proprio questo insieme mi ha portata a conoscere quella ‘assuefazione’ di cui parlo è che cerco di comunicare”.

La cover di Debora Pagano

La cover di Debora Pagano

GROUPIE, IL VIDEO

Aggiunge inoltre che: “La mia vuole anche essere una citazione alle tipiche figure anni 70/80, anni ai quali mi ispiro per le sonorità, abbinate al Sound Design che resta una mia caratteristica, e inoltre cerco di prendere spunto anche da quel look e dalle grafiche stesse, tutti elementi che in seguito contestualizzo e riporto nella società attuale. Non vuole essere una critica ma una constatazione, un’esperienza, ad alcuni sconosciuta nel dettaglio ma in realtà estremamente diffusa, più di quanto ci si immagina. Quindi non aggiungo altro, ringrazio ogni singola Groupie che ha ispirato la scrittura di questo brano e che ancora oggi è pronta a prendere il primo treno per andare ad un concerto e sostenere chi ritiene giusto: così si supportano gli artisti”. Debora Pagano nasce a Napoli il 22 Agosto 1995 da padre siciliano e madre napoletana. Inizia a suonare il pianoforte all’età di otto anni, proseguendo poi da autodidatta. Successivamente approccia ad altri strumenti e a software per comporre in digitale ( specialmente ProTools e Ableton Live ), studiando e scrivendo musica e testi concentrandosi sul cantautorato. Da qui inizia il suo percorso identificativo in ambito musicale, caratterizzato principalmente da suoni sintetizzati e dalla ricerca dell’assurdo e dell’innovazione attraverso lo studio della musica classica e contemporanea e di testi dei pilastri portanti del cantautorato italiano. Nel 2018 si trasferisce a Milano, partecipa ad una settimana intensiva allo Spring Camp al CET di Mogol, concorre poi al Tour Music Fest con un suo inedito non superando però le semifinali nazionali. Attualmente collabora come video maker e grafica con l’etichetta discografica ‘Nuvole e Sole’ con la quale pubblicherà nel 2019 il suo album d’esordio come cantautrice.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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