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Nesli e il suo Vengo in Pace: l’intervista di Carlotta Sorrentino

Torna Negli con il suo nuovo album Vengo In Pace che chiude idealmente la trilogia iniziata nel 2015 con Andrà Tutto Bene e Kill Karma nel 2016. I tre album sono nati separatamente ma hanno finito per avere un perfetto senso logico tra loro. Album particolare perché esce contemporaneamente con l’inizio del Vengo In Pace Tour 2019, che ha debuttato a Roma il 21 marzo, un giorno prima l’uscita dell’album. Abbiamo incontrato Nesli per farci raccontare qualcosa in più su questo suo nuovo progetto.

Nesli

Nesli

di Carlotta Sorrentino

Album che conclude una trilogia, quanto c’è di La Fine in questo album?
La Fine è un brano che ho scritto nel 2004, uscito nel 2009. E’ una di quelle canzoni che non hanno una logica, e anche in questo album sono uno spirito libero, perché mentre ci lavoravo ero fuori dalle pressioni.
Cosa non ti piace del mondo attuale?
Non do un giudizio, il mio venire in pace in tempi di guerra è intesa come guerra verbale, tante sono le violenze che si possono fare in questo mondo dove poter dire tutto ciò che si vuole, io vengo in pace in questo senso.
Chi è il tuo pubblico?
Cambiano i tempi ma non le persone, ho la fortuna di venire da un passato più analogico e pur non essendo un anziano della musica sono in un libo tra analogico e digitale. Ho un pubblico molto vasto, dai miei coetanei che mi sono portato avanti in questi dieci anni di album e un pubblico di più giovani che mi hanno scoperto anche grazie al mondo digitale.
Quale è il tuo brano preferito dell’album?
Direi Ma Che Ne So… Mi rappresenta molto e rappresenta il mio modo di fare musica e il mio mondo musicale.
La copertina dell’album ha un immagine forte, cosa rappresenti?
É forse la copertina più colorata che io abbia mai fatto, ci sono io che tendo la mano, non ha un senso preciso, è il mio gesto con il quale vengo in pace.
Parlaci del Tour?
Il tour è iniziatop prima dell’uscita dell’album, noi volevamo promuovere il disco e il tour insieme, mi piace vedere l’effetto che fa. Già alla prima data farò i brani dell’album e vedremo il pubblico come reagisce. Sul palco sarò con la mia band quindi sono abbastanza tranquillo che andrà tutto bene, e a maggio iniziamo subito con il tour estivo.
Questo album è dedicato a qualcuno in particolare?
No, la dedica di questo album è da costruire, alla fine di questo percorso vi saprò dire a chi lo dedico.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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