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La stella della musica jazz portoghese Luísa Sobral in concerto presenta il nuovo album Rosa

Tra le più importanti compositrici e interpreti della nuova generazione di musicisti portoghesi, Luísa Sobral - venerdì 26 aprile alle ore 21 - sarà in concerto a Officina Pasolini Regione Lazio per presentare il suo ultimo album Rosa.

Luisa Sobral

Luisa Sobral

Un’occasione imperdibile (uniche date in Italia, Roma e Ravenna il 25 aprile) per ascoltare dal vivo la cantautrice lusitana salita agli onori della cronaca musicale europea come autrice diAmar Pelos Dois, canzone scritta per il fratello Salvador e vincitrice all’Eurovision Song Contest. Una vittoria nella vittoria che ha portato i fratelli Sobral al centro di uno straordinario clamore mediatico culminato con una standing ovation nel Parlamento portoghese, dove prima di allora nessun artista aveva ricevuto un’ovazione.

Oggi, poco più che trentenne, Luísa Sobral è diventata oltreché una star in patria anche uno dei nomi più riconosciuti ed apprezzati del jazz internazionale. Canta in inglese e portoghese e la sua voce unisce le antiche tradizioni del fado a sofisticate sfumature jazz. Uscito alla fine del 2018, Rosa è il suo quinto disco di inediti prodotto dal catalano Raül Refree, uno dei più prestigiosi produttori e pluristrumentisti spagnoli. Dedicato alla figlia – è il lavoro più personale, maturo e intimo della musicista portoghese e ne segna il ritorno sui principali palchi mondiali con una nuova formazione ad accompagnarla composta da Manuel Rocha, Mario Delgado, Gil Gonçalves, Sérgio Charrinho e Angelo Caleira. La bellezza delle composizioni dell’album è resa incanto dagli arrangiamenti e dalle storie raccontate. Oltre a chitarra e voce non mancano strumenti classici: un trio di fiati e percussioni. A Officina Pasolini Regione Lazio Luísa Sobral si esibirà in versione acustica, solo voce e chitarra, affiancata dal chitarrista Mario Delgado e duetterà con Tosca.

Luísa Sobral ha debuttato nel 2011 con The Cherry on My Cake, disco che ha ricevuto ottimi consensi sia a livello di pubblico che di critica. Ne è seguito There’s a Flower in My Bedroom (2013), con ospiti di spicco quali Jamie Cullum, António Zambujo e Mário Laginha; Lu-Pu-I-Pi-Sa-Pa nel 2014 ha segnato la maturazione dell’artista, l’espansione del suo universo musicale e il superamento dell’estetica dei suoi primi due dischi.  Nel 2016 esce Luisa, registrato a Los Angeles sotto la guida del prestigioso produttore Joe Henry. Luísa Sobral ha partecipato a prestigiosi festival di jazz come il Barcelona Jazz Festival, Cartagena Jazz Festival, London Jazz Festival, Cully Jazz, SXSW in Texas ed è stata tournée in Spagna, Francia, Turchia, Israele, Germania, Svizzera, Lussemburgo, USA, Marocco, Sud Africa, Namibia, Zimbabwa, Botswana, Brasile, Uruguay. Nel 2018, insieme al fratello Salvador, ha ricevuto il premio Martha de la Cal dall’Associazione della Stampa Estera in Portogallo (AIEP) come “Personalità dell’anno”. Nella stessa cerimonia, il Presidente della Repubblica portoghese ha decorato i due artisti con il grado di Cavalieri della Repubblica Portoghese

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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