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Laura e Biagio, parte da Bari la loro avventura: il racconto della serata

L’attesa è finita, il 26 giugno 2019 è iniziato a Bari  il tour di Laura Pausini e Biagio Antonacci. Hanno scelto proprio Bari per cominciare perché Biagio ha un rapporto speciale con questa terra per il suo legame familiare infatti, Laura dedica questo spettacolo al padre di Biagio, Paolo Antonacci.
bari pausini antonacci
di Gegé Cifinelli

E’ un concerto ma anche uno spettacolo maestoso realizzato in omaggio alla loro amicizia sincera e pura. Due anime che si completano e che vivono questa esperienza insieme, per la prima volta. Ci sono 16 schermi, due palcoscenici a forma delle loro iniziali: L e B e una passerella a forma di due frecce che si incontrano, simbolo anche del tour. Otto minuti prima del concerto viene proiettato un documentario col quale hanno condiviso il percorso che da gennaio fino a novanta secondi prima dell’inizio del concerto è fatto; inoltre questo video è stato proiettato ogni ora, diviso in otto parti da un minuto fin dall’apertura dei cancelli. Finalmente lo spettacolo è iniziato, Laura e Biagio salgono sul palco cavalcando due cavalli digitali, la scenografia rimanda al film “Il gladiatore” e al mondo di “Woodkid” . L’esibizione ha inizio con Emergenza d’amore, suonata da entrambi con solamente due chitarre, una color corallo e l’altra di color ottanio, la carica si  percepisce nell’aria e il pubblico è sempre più entusiasta. In seguito cantano “Resta in ascolto” dove allo spettacolo si aggiunge la band. Il pubblico in tribuna vuole entrare in contatto con loro e inizia a scavalcare nel momento in cui parte “Il coraggio di andare”, scritta anche in spagnolo, terra dove ha riscontrato un enorme successo vincendo anche un premio.

Il palcoscenico si colora di ottanio, evidenziando le loro iniziali ma anche la loro bellissima amicizia ed emozione. Successivamente Laura saluta i suoi fan calorosamente sulle note di “E.Sta.te” dove il palco assume i colori dell’arcobaleno, accompagnato dal corpo di ballo costituito da sei ragazzi e tre ragazze che danzano sotto un arco posto alla fine del palcoscenico, a stretto contatto con il pubblico. Un altro brano rappresentativo è “Mi fai stare bene” introdotto da Laura con una dichiarazione molto dolce…“mi fai stare bene”. A questo punto c’è il primo colpo di scena da parte di Biagio che si traveste e interpreta Charlie Chaplin ispirandosi al film “Il dittatore” in cui cerca di conquistare con un fiore Laura che non è presente sul palco. Il “corteggiamento” fra loro si infiamma con Sognami, Laura interpreta una geisha e i richiami sono tutti al paese del Sollevante, ma dai video gli artisti si materializzano sul palco e allora si lanciano in un sensuale tango che esplicita il loro feeling. Laura lascia spazio a Biagio che emoziona tutto il pubblico con “Una storia che vale” mentre la Pausini si sta preparando per un emozionante duetto al fianco di Biagio con “Lato destro del cuore”, le luci rosse accompagnano il brano  trasmettendo ulteriori emozioni. Laura si prende il palco in solitaria con “La geografia del mio cammino “e “Le cose che vivi”. Biagio e Laura decidono di portarci indietro nel tempo con il loro medley in cui si intrecciano alcuni brani iconici della Pausini come “La solitudine”, “In assenza di te” e allora la serata diventa “Incancellabile” come l’omonimo brano interpretato magistralmente dai due artisti. Il fantastico medley continua con “Strani amori” come quelli che tutti noi abbiamo vissuto e che inevitabilmente ci segnano e ci fanno sentire “Simili”; e con questo brano termina il medley per lasciare spazio a una intervista doppia fatta ai fratelli di Biagio e Laura, graziano e silvia, in cui mostrano il lato umano di due star del nostro panorama musicale.

Il palco diviene proprietà di Biagio con “Se io se lei”, solo per poco tempo perché Biagio diventa “Pazzo di lei” ed ecco che Laura ci delizia con un ballo in stile Beyoncè, attorniata da 6 ballerini per far diventare pazzi tutti gli spettatori. Il feeling tra i due è palese, sembrano essere nati per esibirsi uno di fianco all’altro. L’emozione cresce di minuto in minuto, brano dopo brano con “Buongiorno bell’anima” e “Se non te” fino a raggiungere l’apice emozionale con “Non ho mai smesso”. Laura si impone prepotentemente con “Frasi a metà”, brano denso di energia, in cui emerge tutto l’odio contro la categoria degli stronzi. Il bellissimo duo si ricongiunge in “Primavera in anticipo” in cui Biagio, con uno stile veramente  rock, accompagna l’esibizione di Laura con una chitarra elettrica, ma la vera sorpresa è che gli artisti portano la primavera tra il pubblico con un’esplosione di petali di rosa.

Laura decide di restituire il favore suonando magnificamente il flauto sulle note di “Se è vero che ci sei”, incantando tutti i presenti. Lo stadio si trasforma in “Una stanza quasi rosa” utilizzando dei fantastici giochi di luce sul palco in grado di donare a tutti i presenti un forte senso di intimità; questo è solo il preludio a cio che avverrà in seguito, perché la stanza si trasformerà in un loft in cui laura rispolvera vecchi brani di Antonacci e viceversa, il tutto in un’atmosfera intima quasi impensabile se si distoglie lo sguardo dal palco accorgendosi che il loft è abitato da più di 43.000 spettatori. Le emozioni sono l’elemento caratterizzante di questa serata e Laura decide di portarci  indietro di 40 anni vestendo i panni di un mito della musica mondiale, Freddie Mercury, durante il brano Ritorno ad amare,  forse non avrebbero potuto omaggiare meglio di cosi il leader dei Queen, portando la sua figura negli 11 stadi del tour legandola ad una loro fantastica impresa.

La spettacolo ci accompagna in un momento amarcord in cui Laura e Biagio ricordano la genesi di “Vivimi” in cui la voce della cantante restituisce alla vita le parole scritte per lei da Biagio; l’esecuzione del brano al pianoforte manda in visibilio gli spettatori. Lo show scorre, lasciando ricordi  che per sempre rimarranno impressi nei cuori e nelle menti dei presenti con i brani “Come se non fosse stato mai amore” e “Iris”. Incredibilmente sui maxischermi compaiono dei piccoli volti innocenti e puri che provano a introdurci all’idea che loro hanno di amore e di casa, questo è l’anticipazione di quella che sarà la prossima canzone di questa magnifica serata; “In questa nostra  casa nuova” unisce l’idea di casa come scudo contro le intemperie della vita a quella di amore come elemento che restituisce certezze e che ci fa sentire in una nuova casa ogni qualvolta ci si innamora di qualcuno. Tutto sembra essere terminato dopo il caloroso abbraccio di Laura e Biagio, ma mentre il pubblico, ignaro,  lascia il parterre, un fulmine color arcobaleno illumina il palco al ritmo frizzante di “Non vivo piu senza te” in cui Biagio rispolvera le sue radici pugliesi facendosi accompagnare da delle ballerine di pizzica.

I due si alternano incessantemente non lasciando un minuto di quiete nei cuori dei presenti, ed ecco laura che decide di portare la luce in questa calda notte pugliese con “Invece no” cantata sotto un arco di scintille. Dopo tre ore di show si giunge al termine, con un brano che ha fatto la fortuna della Pausini, “Tra te e il mare” infiamma per gli ultimi istanti il San Nicola, i due cantano e incitano il pubblico all’unisono, si muovono sul palco parallelamente ma come se fossero un corpo unico riescono a coprire l’immenso palco splendidamente. Una serata in cui forse entrambi hanno davvero trovato la loro casa nuova, osservando la naturalezza e l’intimità con cui i due si sono esibiti.

 

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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