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Battiti Live a Trani, il racconto di una giornata nel backstage

E’ una domenica di meta Luglio nella stupenda città di Trani che per questa serata si è trasformata nel cuore della musica, grazie ad un evento di portata nazionale come il Battiti Live.

La magia di Battiti Live

La magia di Battiti Live


di Gennaro Cifinelli

La piazza affacciata sul mare è colma di fan. Dal backstage riusciamo a intravedere lo splendido tramonto che sembra baciare la folla trepidante di accogliere i tanti artisti qui presenti oggi. Nel backstage l’atmosfera è più rilassata; gli ospiti presenti e i cantanti in attesa che inizi lo show si intrattengono, ci si fuma una sigaretta, si mangia un gelato o si chiacchiera per ingannare il tempo, insomma, sembra di ritrovarsi a un aperitivo fra amici. Si succedono le prove e, man mano che ci si avvicina all’inizio dello show, percepisco  la tensione salire fra i presenti, forse per la confusione o semplicemente per l’emozione di esibirsi in una così bella piazza. Pian piano arrivano tutti gli artisti, come sempre vi sono quelli più puntuali e quelli dell’ultima ora, la maggior parte si concede agli ospiti del retropalco con autografi o selfie, altri sono un po’ più riservati e sfuggono via verso i camerini o verso i parrucchieri e il trucco. La serata ha inizio, Elisabetta Gregoraci illumina tutti i presenti da ambo i lati del palco e viene accolta da applausi scroscianti. I cantanti si prestano a interviste nella zona posteriore del palco…l’entusiasmo è palpabile. Molti artisti sono giovani e vivono questa esperienza come se fosse il loro battesimo di fuoco dovendosi trovare per la prima volta dinnanzi a migliaia di persone. Per gli artisti più abituati a grandi folle invece, questa è forse una serata come un’altra ma comunque non priva di emozioni. Man mano che la serata scorre alcuni artisti lasciano la zona dello show, alcuni fuggono via inseguiti da ragazzine urlanti, altri sono acclamati da un pubblico eterogeneo abbandonando le vesti di grandi star, concedendosi ai fan che li reclamano. Differenti sono gli artisti e i generi, diverse sono le reazioni; si passa da canzoni ormai entrate nella cultura popolare, come Fatti avanti amore di Nek che infiamma tutti, a canzoni meno riconoscibili che talvolta non riescono ad accendere i cuori della grande folla presente in piazza. Queste differenze una volta scesi dal palco non esistono, fra loro continua a esserci quella atmosfera rilassata cui prima si accennava, emozioni le loro distanti anni luce dall’eccitazione che riempie gli altri presenti nel backstage, i quali attendono per tutta la serata il loro artista preferito attraversare la passerella allestita per l’occasione. Una bella serata passata in un ambiente che potrei definire un perfetto mix tra la mondanità di un evento passato in compagnia di molti VIP e la familiarità e il folklore di una festa di paese.

 

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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